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Chirurgia plastica: qual è l’età giusta per intervenire?

Non tutto il corpo invecchia alla stessa velocità e non tutti gli interventi sono sempre consigliabili

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Chirurgia plastica: qual è l’età giusta per intervenire?

Oggi la chirurgia plastica può aiutare a correggere molti difetti e a mantenere a lungo un aspetto gradevole, ma… serve anche un po’ di pianificazione. Economica (sono a carico del Servizio Sanitario Nazionale solo gli interventi a valenza ricostruttiva e funzionale), ma soprattutto estetica, visto che non tutto il corpo invecchia alla stessa velocità. E non tutti i difetti ci pesano nello stesso modo e con la stessa importanza in tutti i periodi della vita. Un naso un po’ eccessivo, il mento sfuggente, un seno davvero poco sviluppato o, al contrario, così pesante da trasformarsi in un problema psicologico e, col passare degli anni, in una fonte di disturbi per la colonna vertebrale e le spalle. Quando è il momento giusto per sottoporsi a questi interventi? «La risposta è una sola: quando se ne sente la necessità, quando si incomincia a vivere male il proprio difetto», dice Marco Klinger, professore di Chirurgia Plastica Ricostruttiva ed Estetica presso l’Università degli Studi di Milano – Istituto Clinico Humanitas, Rozzano (MI).

 

Mastoplastica additiva: 18-60 anni

È l’intervento che permette di aumentare il volume del seno, tramite inserimento di protesi al silicone di forma e dimensione che varia in base alle preferenze della paziente e alle valutazioni del chirurgo. L’intervento dura 30-45 minuti e può avvenire in anestesia locale o generale, in day hospital oppure con una notte di degenza in ospedale.  A 48 ore dall’intervento vengono rimossi cerotti e medicazione. Entro 15 giorni, scompare completamente la sensazione di un corpo estraneo e le cicatrici sono guarite. Sono da evitare esercizi specifici per i pettorali per i primi 3 mesi e le esposizioni solari per i primi 4. 

 

Mastoplastica riduttiva: 18-70 anni

Per rimpicciolire una mammella è necessario eliminare, ma anche rimodellare i tessuti, in modo da ottenere un risultato finale naturale. L’operazione darà così luogo a un nuovo cono, più piccolo e posizionato più in alto. L’intervento, molto più impegnativo della mastoplastica additiva, dura in media 2 ore, avviene in anestesia generale e comporta 1-2 giorni di ricovero. Dopo 7-10 giorni di massimo riposo si tolgono i punti. Per le prime due settimane dopo l’intervento è sconsigliato sollevare le braccia sopra la testa e guidare l’auto.

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