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Paura dell’esame del sangue, ecco come vincerla

Per molte persone si tratta di una vera e propria tortura. Cerchiamo di capire da dove ha origine questa paura e come vincerla

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Paura dell’esame del sangue, ecco come vincerla

Se non si sopporta la vista del sangue

Certe persone si impressionano alla vista del sangue: per loro, è sufficiente vedere una piccola goccia per gettarli nel panico. Chi ha questo problema, non deve assolutamente guardare l'ago o il braccio, ma i particolari della stanza. Per esempio, fissare lo sguardo sui particolari di un quadro o leggendo parola per parola un manifesto appeso al muro, cercando di non saltare nemmeno una virgola. Prima di arrivare alla fine, il prelievo è già finito, dato che l’esame dura al massimo un paio di minuti!

 

Se si ha paura del dolore

Alcuni hanno paura di sentire male durante il prelievo, ma si tratta di una situazione del tutto priva di fondamento. Gli aghi usati oggi sono talmente sottili da penetrare con molta facilità e la zona del braccio è poco innervata, per cui non c'è rischio di sentire. Per allontanare questa paura, basta pensare che il fastidio dovuto all'ago è simile a quello provato in passato, per esempio quando ci si è inavvertitamente punti con uno spillo, oppure paragonandolo mentalmente a un dolore fisico ben più intenso, come un mal di denti o un forte mal di pancia. Confrontando le due sensazioni, il fastidio causato dall'ago sarà davvero lieve e ci si sottoporrà all'esame del sangue più serenamente.

 

Si pensa di svenire

C’è chi poi è convinto che durante il prelievo di sangue…svenirà, soprattutto se è già capitato durante un prelievo precedente. In genere, questi mancamenti sono quasi sempre dovuti alla paura. In altre parole, si instaura un circolo vizioso: più si teme di svenire, più si corre il rischio che questo succeda veramente. Per evitare un’eccessiva tensione, può essere molto utile manifestare la propria ansia raccontandola a chi è in coda nella sala d'aspetto, all'infermiera o ai medici. Può essere di grande aiuto farsi accompagnare anche da una persona amica, o da un familiare.

 

Se si ha ansia per il risultato

Alcuni individui hanno paura dell'esito dell'esame del sangue, cioè temono che le analisi dimostrino la presenza di qualche malattia. Queste persone cercano in tutti i modi di non fare i prelievi di controllo. Ma non si rendono però conto che così facendo aumentano la possibilità di peggiorare eventuali problemi di salute, trascurandoli. Invece, dovrebbero pensare che se una malattia viene scoperta subito - e l'esame del sangue è un aiuto molto importante – ci sono maggiori probabilità di sconfiggerla.

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