I VIDEO DI ROSANNA
Oroscopo della salute Ariete Toro Gemelli Cancro Leone Vergine Bilancia Scorpione Sagittario Capricorno Acquario Pesci Oroscopo della settimana

Unghia incarnita: come comportarsi

Attenzione a come tagliate le unghie, ed evitate i rimedi fai da te. E andate da uno specialista senza aspettare

Unghia incarnita: come comportarsi

In sé è un disturbo banale, ma di grande sofferenza fisica. L’unghia incarnita può essere la causa di un dolore così intenso da rendere difficile camminare. Il dito colpito, soprattutto l’alluce, appare arrossato, gonfio e a volte infetto con fuoriuscita di siero.

 

Cattive abitudini

Una situazione, questa, che appare visibile soprattutto con la bella stagione, quando si indossano i sandali. Ed è proprio l’aspetto estetico a “spingere” a rivolgersi al medico. “L’unghia incarnita è causata il più delle volte da un taglio delle unghie fatto malamente e dall’abitudine a smussare eccessivamente gli spigoli”, spiega Antonino Di Pietro, specialista in dermatologia a Milano. “Questo fa sì che la parte laterale dell’unghia si infossi nel derma e non riesca a scorrere in avanti come dovrebbe.
Si scatenano così i ben noti sintomi”. Un disturbo, quello dell’unghia incarnita, che può manifestarsi in chiunque. Esiste comunque una predisposizione, legata alla forma del piede: è più facile, infatti, che si presenti in chi ha l’unghia circondata da una parte carnosa più spessa.
È inoltre più frequente in chi è obeso e in chi indossa scarpe rigide. “Spesso si cerca di risolverlo da sé con forbicine e vari attrezzi improvvisati,” aggiunge il professor Di Pietro. “I tentativi il più delle volte non vanno a buon fine. Anzi, si rischia di peggiorare il disturbo e di scatenare un’infiammazione ben più lunga da curare”.

 

L’importanza del dermatologo

A volte invece ci si rivolge a chi normalmente effettua le cure estetiche ai piedi, senza pensare che l’unghia incarnita è un disturbo che va affrontato da uno specialista in dermatologia. L’unghia incarnita, infatti, va trattata il prima possibile, perché l’infezione che si scatena internamente può provocare la comparsa di granulomi. Per estrarre dall’unghia la porzione incarnita, viene effettuato   . Quindi il dito viene medicato e per otto giorni è importante cambiare costantemente le medicazioni, mantenere una corretta igiene e seguire una terapia antibiotica. Inoltre è bene evitare le scarpe chiuse. L’ideale è stare il più possibile a piedi nudi, dov’è possibile, e indossare sandali. Al termine della settimana è necessaria una visita di controllo dal dermatologo per verificare la guarigione dell’unghia, che di solito si risolve nel giro di un mese.  

di Cinzia Testa

Vota questo articolo

Il voto dei lettori (3/5)

Commenti  Visualizza commenti     Stampa  Stampa articolo
Lascia un commento
POTREBBE INTERESSARTI ANCHE...
Novità nella chirurgia dell’alluce valgo

Una tecnica poco invasiva per risolvere un disturbo molto comune, con..

Piedino di fata, salute di ferro

Con la reflessologia plantare puoi individuare e risolvere disturbi e..

Tacchi alti sì, ma con moderazione!

Segui la moda senza trascurare la salute dei piedi

Gli esercizi yoga perfetti in gravidanza

Ti spieghiamo come eseguire due posizioni molto semplici che possono..

Efelidi: quelle macchioline brune così sensibili al sole

Molte donne le considerano una peculiarità da mettere in risalto, altre..