I VIDEO DI ROSANNA
Oroscopo della salute Ariete Toro Gemelli Cancro Leone Vergine Bilancia Scorpione Sagittario Capricorno Acquario Pesci Oroscopo della settimana

Primo osservatorio per combattere il bruciore di stomaco

Novità per quanto riguarda un male che affligge quasi dodici milioni di italiani. Al via un osservatorio e un nuovo farmaco di automedicazione

Primo osservatorio per combattere il bruciore di stomaco

Secondo recenti stime, il bruciore di stomaco affligge quasi 12 milioni di italiani, soprattutto donne. Per riconoscerlo e avere importanti suggerimenti su come combatterlo, è possibile visitare il sito www.osservatoriobrucioredistomaco.it. Si tratta di un vero e proprio Osservatorio che, grazie alla collaborazione di esperti in numerose aree, raccoglierà informazioni e suggerimenti su come riconoscerlo ed evitarlo, attraverso video, test interattivi e semplici consigli.

L’Osservatorio sul bruciore di stomaco si propone di informare su questo fastidioso disturbo attraverso il contributo degli esperti che analizzeranno il tema, offrendo approfondimenti su come gestirlo nelle diverse situazioni di tutti i giorni. Il disturbo, infatti, può avere ripercussioni sulla qualità della vita, per esempio interferendo sul riposo notturno, limitando l’attività lavorativa, costringendo a eliminare dalla dieta particolari cibi e bevande, o rinunciando a eventi ricreativi e sociali.

Ogni mese, tratterà temi diversi, si arricchirà di contenuti sulle implicazioni psicologiche e analizzerà il ruolo dell’alimentazione e delle abitudini alimentari.

 

Un disturbo molto frequente

«Il bruciore di stomaco è il sintomo gastrointestinale più frequente nelle popolazioni del mondo occidentale», spiega Vincenzo Savarino, professore di gastroenterologia presso il Dipartimento di medicina interna e specialità mediche della Facoltà di medicina e chirurgia all’Università di Genova. «Il sintomo classico è un senso di bruciore nella parte alta e media dell’addome, che spesso tende a irradiarsi verso l’alto, dietro lo sterno, per arrivare fino al collo nei casi più seri. In questi casi, il sintomo diventa espressione della malattia nota come reflusso gastroesofageo e può essere scatenato dai pasti e da particolari atteggiamenti, come chinarsi in avanti, o da bruschi aumenti della pressione all’interno dell’addome».

E aggiunge Lina Oteri, dietista e responsabile A.O.O.R. Papardo-Piemonte di Messina: «Contrariamente a quanto si possa pensare, l’alimentazione non rappresenta la causa principale dei bruciori allo stomaco, spiega. «Tuttavia, è vero che cibi specifici, abitudini alimentari sbagliate e combinazioni dietetiche possono favorire episodi di bruciore. Alcuni alimenti, come i cibi piccanti e le spezie, determinano un aumento della secrezione gastrica irritando la parete dello stomaco, mentre, cibi come yogurt, carni bianche, pesce e verdure cotte, sono ben tollerate dallo stomaco e vanno consigliati nelle persone affette da gastrite».

Nella nostra società, non è facile riuscire ad avere uno stile di vita corretto. Non c’è dubbio che riuscire ad applicare piccoli accorgimenti ci permetterebbe di evitare quei fastidi che incidono tanto sulla nostra qualità di vita. Certo, non è facile applicare uno stile di vita ottimale. L’ideale sarebbe riuscire a far convivere lo stress della nostra quotidianità con un’alimentazione sana, cercare una mediazione tra il cibo e i nostri desideri e nello stesso tempo dedicare parte del nostro tempo all’attività fisica, evitando gli abusi di alcol e fumo.

 

Nuovo farmaco di automedicazione

Le persone affette da frequenti episodi di bruciore di stomaco possono ora trarre beneficio da un nuovo farmaco di automedicazione, cioè senza obbligo di prescrizione medica, studiato per tale disturbo. Si tratta del pantoprazolo 20 mg che offre sollievo dal bruciore di stomaco fino a 24 ore, con una sola compressa al giorno. Grazie alle sue particolari proprietà, il principio attivo può fornire una soluzione a chi soffre spesso di bruciore di stomaco, in quanto riduce l'eccessiva acidità fino a 24 ore, dando sollievo dal disturbo e dagli altri sintomi collegati al reflusso gastrico, in ogni momento della giornata. Il farmaco agisce direttamente all’origine del problema, perché blocca la “pompa protonica”, una struttura presente nelle cellule dello stomaco che produce acido cloridrico, portando così un sollievo prolungato e duraturo dal bruciore. La dose raccomandata è di una sola compressa al giorno.

di Cesare Betti

Vota questo articolo

Il voto dei lettori (3/5)

Commenti  Visualizza commenti     Stampa  Stampa articolo
Lascia un commento
POTREBBE INTERESSARTI ANCHE...
Farmaci in valigia

8 italiani su 10 non partono senza un kit di emergenza: antinfiammatori,..

Sai quando utilizzare i farmaci generici?

Efficaci e sicuri, hanno un costo inferiore rispetto a quelli di..

Quali farmaci si possono prendere in gravidanza

Attenzione agli antinfiammatori e analgesici, ma anche ai rimedi a a base..

L’armadietto dei farmaci? Mai in bagno

Evitate di accumulare medicinali con gli stessi principi attivi e..

I farmaci per il raffreddore? Inutili

Risparmiate i soldi: le ricerche non confermano l’efficacia delle..

Sai curarti da sola?
Test - Sai curarti da sola?

Verifica qual è il tuo rapporto con i farmaci

Scopri se sei ipocondriaco
Test - Scopri se sei ipocondriaco

Sei quasi sempre preoccupata per la tua salute? Non fai altro che pensare..