I VIDEO DI ROSANNA
Oroscopo della salute Ariete Toro Gemelli Cancro Leone Vergine Bilancia Scorpione Sagittario Capricorno Acquario Pesci Oroscopo della settimana

Malattia di Crohn. Alcune importanti novità

Una nuova pratica endoscopica permette di diagnosticare e intervenire più agevolmente sulla malattia di Crohn, una patologia infiammatoria cronica dell'intestino che può colpire qualsiasi parte del tratto gastrointestinale.

No pagePagina successiva
Malattia di Crohn. Alcune importanti novità

Una nuova endoscopia per la diagnosi e un trattamento che in molti casi evita l’intervento chirurgico. Sono queste le importanti novità per la malattia di Crohn, una grave malattia cronica intestinale che colpisce prevalentemente i giovani tra i 15 e i 25 anni. "Sono stati fatti enormi progressi nel campo della endoscopia e oggi disponiamo di tecniche raffinate che ci permettono diagnosi più sicure e di seguire l’andamento della malattia" spiega il dottor Gianpiero Manes, responsabile dell’Unità Dipartimentale Endoscopia Digestiva Diagnostica e Terapeutica,  Universitario L. Sacco di Milano. "Non è poco. L’intestino è lungo, circa 7-8 metri, non è facile da esaminare nella sua totalità. Fino a pochi anni fa potevamo esplorare solo la sua parte iniziale, fino allo stomaco, con la gastroscopia, e quella finale, il colon, con la colonscopia. Oggi l’endoscopia ci consente di vederlo tutto. "Le nuove soluzioni sono già disponibili nei maggiori centri dove curano la malattia di Crohn. E per chi volesse maggiori informazioni è possibile anche chiamare l’ospedale Sacco: 02 3904 2925/2314

La nuova endoscopia si chiama enteroscopio a doppio pallone. Come l’apparecchio tradizionale, è simile a un tubicino molto sottile all’interno del quale scorrono la telecamera e lo strumento per la biopsia. La differenza è che  ha nella parte finale degli speciali palloncini che durante le esame è possibile gonfiare. In questo modo, si "ancorano" alle pareti, e permettono di avanzare passo dopo passo lungo tutto l’intestino. Con l’endoscopia classica invece l’esame si fermava a metà dell’intestino. I vantaggi? Una visione completa di tutto l’apparato gastrointestinale. E la possibilità di fare biopsie anche in parti fino ad oggi raggiungibili con difficoltà.

Vota questo articolo

Il voto dei lettori (3/5)

Commenti  Visualizza commenti     Stampa  Stampa articolo
Lascia un commento
POTREBBE INTERESSARTI ANCHE...
Aprile è il mese dell’intestino sano

Una campagna informativa in 15 tappe, per scoprire che il benessere..

La dieta depurativa che aiuta il tuo intestino

Segui il nostro programma alimentare per eliminare in una settimana le..

Lo yogurt: un alleato dell’intestino

È nutriente, digeribile e disintossicante. Grazie ai lattobacilli sembra..

La dieta per arrivare a Natale senza sensi di colpa

Segui i nostri consigli per due settimane per affrontare senza paura le..

La dieta dei 5 giorni

Segui i nostri consigli alimentari per smaltire gli eccessi natalizi e..

Il tuo intestino è un po’ pigro?
Test - Il tuo intestino è un po’ pigro?

Non ne parli per imbarazzo, ma anche perché non sai da che parte..