I VIDEO DI ROSANNA
Oroscopo della salute Ariete Toro Gemelli Cancro Leone Vergine Bilancia Scorpione Sagittario Capricorno Acquario Pesci Oroscopo della settimana

Il colpo di frusta, un temibile nemico della colonna cervicale

È spesso una conseguenza di un incidente stradale. Ecco tutto quello che dovete sapere per riconoscere i sintomi e curarlo nel modo giusto

No pagePagina successiva
Il colpo di frusta, un temibile nemico della colonna cervicale

A tutt’oggi il cosiddetto colpo di frusta cervicale è uno degli eventi ‘traumatici’ più frequenti negli incidenti automobilistici, specialmente in seguito a un tamponamento. Ma può accadere anche per traumi sportivi o per cause accidentali.

 

“Con questo termine s’indica una lesione traumatica distorsiva della colonna cervicale” spiega il professor Antonio Solini, primario del Centro studio e chirurgia del rachide cervicale, divisione di Ortopedia e Traumatologia dell’Ospedale Molinette di Torino. “In pratica la colonna cervicale si estende esageratamente e bruscamente in avanti e per il contraccolpo si piega altrettanto esageratamente indietro in modo forzato fino a ritrovarsi con il collo in iperestensione. Questo movimento provoca uno stiramento dei muscoli, dei tendini e dei legamenti della nuca e comprime i dischi intervertebrali.
Subito dopo il colpo, inoltre, si verifica una contrazione della muscolatura cervico-nucale a scopo di difesa, che limita le capacità di movimento della zona cervicale.”

Subito dopo l’incidente si prova uno stordimento a cui segue una sensazione di rigidità, come se i muscoli e i legamenti del collo e delle spalle fossero “cementati”. Il dolore al collo e alla schiena è molto intenso ma, a differenza di quanto si crede, non sempre compare subito. Nel 65% dei casi inizia entro sei ore dall’incidente, nel 28% dei casi nell’arco di 24 ore e nel 7% entro 72 ore.
Ci sono però anche altri sintomi che affiorano man mano che trascorrono le ore, come cefalea, dolore all’articolazione mandibolare e talvolta disturbi dell’udito, in particolare acufeni, dell'equilibrio e vertigini, una sensazione di formicolio oppure di debolezza alle braccia. 

Vota questo articolo

Il voto dei lettori (3/5)

Commenti  Visualizza commenti     Stampa  Stampa articolo
Lascia un commento
POTREBBE INTERESSARTI ANCHE...
Artrosi cervicale: quando si ricorre alla chirurgia

In alcuni casi, con disturbi neurologici gravi, si può intervenire con..

La psicogenealogia, per liberarsi da scomode eredità

Una terapia che aiuta a spezzare la catena di eventi infausti che si..

Quando il collo... scricchiola

L’artrosi cervicale colpisce oltre 10 milioni di italiani, ma oggi si..