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Certificati medici online: ospedali e Pronto soccorso non sempre attrezzati

Fino al 13 settembre, i medici possono ancora emettere certificati cartacei, quando le strutture non permettono di utilizzare il web

Certificati medici online: ospedali e Pronto soccorso non sempre attrezzati

(ANSA) - ROMA, 24 GIU - I certificati online restano una ''pratica'' ancora aperta per i medici che operano in ospedale e nei Pronto soccorso. Lo afferma Costantino Troise, segretario dell'Anaao Assomed, l'Associazione dei medici dirigenti, intervenendo sulla proroga al 13 settembre del ''doppio regime'' cartaceo/elettronico per i certificati di malattia. La pratica ''potrà essere conclusa - spiega Troise - per la commissione di controllo, per l'Inps, per il ministero della Funzione pubblica in considerazione del raggiungimento, finalmente, di un buon livello di affidabilità strettamente tecnica. Ma non per i medici che operano in ospedale laddove sono ancora rilevanti le carenze strutturali e scarsa la implementazione del sistema, in particolare nell'area dei Pronto soccorso ove accorrono i cittadini che devono, entro 24 ore dall'inizio della malattia, trasmettere al proprio datore di lavoro la certificazione''. Queste difficoltà, prosegue Troise, ancora tutte da risolvere ''erano state ampiamente previste dall'Anaao Assomed quando lanciavamo gli allarmi sulle pesanti ricadute che la certificazione online avrebbe avuto sulle già critiche condizioni di lavoro dei Pronto Soccorso''. Secondo il segretario dell'Anaao Assomed ''le Regioni non possono più sottrarsi dall'obbligo di informare i cittadini che le strutture ospedaliere e i Pronto Soccorso possono non essere attrezzati per fornire questo tipo di servizio, sottraendo i medici dall'obbligo di dichiarare, ogni volta che sono costretti ad emettere certificati cartacei, la impossibilità tecnica della trasmissione online, allo stesso tempo dichiarandone la non perseguibilità''. (ANSA).

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