I VIDEO DI ROSANNA
Oroscopo della salute Ariete Toro Gemelli Cancro Leone Vergine Bilancia Scorpione Sagittario Capricorno Acquario Pesci Oroscopo della settimana

Aneurisma dell'aorta addominale: come prevenire questa patologia

Lo abbiamo chiesto al Prof. Francesco Pignataro, specialista in medicina interna e responsabile del servizio di ecografia internistica ed eco color Doppler dei centri Artemisia di Roma

No pagePagina successiva
Aneurisma dell'aorta addominale: come prevenire questa patologia

Si parla poco e si sa poco dell’aneurisma dell’aorta addominale, più frequente di quanto si pensi. Di che cosa si tratta esattamente?
Aneurisma è un termine che indica una «dilatazione» di un vaso e, principalmente, si determina a livello dell'aorta addominale ma può interessare anche altri distretti arteriosi come, ad esempio, le arterie cerebrali che irrorano il cervello.

L'aorta addominale è un vaso arterioso di circa 12-18mm di calibro che decorre nella parte centrale della pancia dall'alto verso il basso. Dall'aorta addominale originano importanti vasi arteriosi (portano il sangue ossigenato ai vari organi) che irrorano, il fegato, la milza, l'intestino, i reni e tutti i distretti anatomici dalla parte inferiore del corpo.


Come ci si accorge di avere una dilatazione dell’aorta addominale?
Nella maggior parte dei casi è del tutto asintomatica. Alcuni segni  possono essere l’apprezzarsi di una fluttuazione della parete addominale sincrona con il battito cardiaco. Tale evenienza è, peraltro, molto comune nelle persone magre, in quanto la distanza dell’aorta dalla parete addominale risulta, in quei casi, di non più di 10mm in alcuni tratti ed il movimento che si può osservare è del tutto normale in quanto risente del movimento fisiologico del vaso. Quindi non è un segno “specifico”. Un altro segno anch’esso, purtroppo, non specifico è il dolore nella parte centrale della pancia. È molto comune, infatti, che per motivi molto meno rilevanti come ad esempio la presenza di abbondante quota di meteorismo (aria) nell’intestino si possano avere dolori analoghi.

 

Dunque, considerato che non ci sono segni “premonitori” come si può cercare di sapere se si è affetti da questa patologia?
Il modo meno invasivo per determinare la presenza di una dilatazione dell’aorta addominale è di eseguire un ecografia color Doppler del vaso. Tale esame deve essere effettuato da personale altamente qualificato e permette di visualizzare il vaso e, quindi, il suo calibro, la presenza di eventuali apposizioni di materiale trombotico al suo interno e di valutare, anche, la qualità del flusso di sangue che scorre al suo interno.

 

Ci sono particolari preparazioni per eseguire l’ecografia color Doppler che il paziente deve adottare?
Il paziente deve essere a digiuno da almeno 6-8 ore in modo da limitare la presenza di meteorismo (aria) colica e permettere una corretta esplorazione del vaso stesso.

 

Viene utilizzato un mezzo di contrasto?
Non è necessario utilizzare il mezzo di contrasto per effettuare l’eco color Doppler. Qualora venisse riscontrata una patologia aneurismatica che necessitasse di integrazione con indagini di secondo livello, si invierebbe il paziente ad eseguire una angio Tac che, viceversa, prevedrebbe l’uso di un mezzo di contrasto.

Vota questo articolo

Il voto dei lettori (3/5)

Commenti  Visualizza commenti     Stampa  Stampa articolo
Lascia un commento
POTREBBE INTERESSARTI ANCHE...
Ci siamo: comincia il travaglio!

Riconoscere i segnali che indicano l’inizio del travaglio è importante..