I VIDEO DI ROSANNA
Oroscopo della salute Ariete Toro Gemelli Cancro Leone Vergine Bilancia Scorpione Sagittario Capricorno Acquario Pesci Oroscopo della settimana

Salute donne: 1 su 5 è colpita da arteriopatie

Patologia vascolare tra le più frequenti, tra le over 60 colpisce il 20% della popolazione, ed è indirettamente sintomo di un’alta mortalità cardiovascolare. La patologia, sottostimata, è diagnosticabile con un semplice parametro: l’indice ABI.

Salute donne: 1 su 5 è colpita da arteriopatie

L’arteriopatia periferica, detta anche ‘malattia delle vetrine’ perché costringe chi ne soffre a frequenti pause nel mezzo di una camminata, è una patologia comune tra le donne e si prevede un aumento della sua incidenza nei prossimi anni. Per questo, il focus sui fattori legati al sesso del paziente vanno sempre più presi in considerazione attraverso un approccio clinico appropriato.

“Nella donna la gravidanza, puerperio e terapia ormonale a scopo contraccettivo aumentano il rischio di tromboembolia in soggetti predisposti - spiega la Dott.ssa Adriana Visonà, primario angiologo a Castelfranco Veneto e presidente della SIAPAV (Società Italiana di Angiologia e Patologia Vascolare) -. Anche gli aneurismi dell’aorta – dichiara Visonà – nella donna sono più inclini alla rottura. Uno sguardo a quelli che sono i biomarcatori e segni iniziali di malattie vascolari consentiranno di identificare meglio donne a rischio vascolare, sulle quali andrà posta un’attenzione particolare per perseguire una più intensa profilassi”.

Sull’arteriopatia periferica incide anche l’età. È in assoluto la patologia vascolare più frequente, poiché in Italia colpisce 1 paziente su 5 sopra i 60 anni, cioè il 20% della popolazione. Il fatto che la malattia si manifesti con l’ostruzione delle arterie delle gambe è la punta dell’iceberg, poiché è indirettamente sintomo di un’alta mortalità cardiovascolare.

“Questo non solo per infarto – aggiunge la Dott.ssa Visonà – ma anche per ictus cerebrale. Purtroppo, per quanto riguarda questa patologia, c’è una grossa sottostima oltre che una scarsa consapevolezza. Eppure l’arteriopatia periferica è facilmente verificabile attraverso un semplice parametro, l’indice caviglia braccio (ABI, nell’acronimo inglese), che consiste nel rapportare la pressione della caviglia a quella del braccio. Con una spesa minima, quindi, si ha un’informazione molto importante sia sulla presenza della malattia, sia sulla sua gravità”.

La scelta di combinare tecniche chirurgiche ed endovascolari amplia le possibilità di trattare anche pazienti più fragili, come quelli molto anziani, ma presuppone che il paziente sia gestito da un team multidisciplinare, che metta assieme competenze differenti e decisioni condivise: “Nonostante il progresso, il paziente vasculopatico va affrontato con un team di cui faccia parte l’angiologo, il chirurgo vascolare, e l’emodinamista. È essenziale che queste tre figure lavorino insieme per l’appropriatezza della cura”.

Un ruolo importante spetta comunque anche alla prevenzione: più della metà della popolazione adulta di molti Paesi europei è in sovrappeso e il 20-30% in condizione di obesità. Nonostante questo, a distanza di qualche anno possiamo ritenere buona l’aspettativa di vita degli italiani, 82,3 anni, contro la media Ocse di 80. Diminuita anche la spesa farmaceutica, di circa il 15% negli ultimi 5 anni. Per questo, anziché abbassare la guardia, vale la pena mettere a tema la strategia di successo e un ruolo chiave riguarda l’adozione di stili di vita corretti, essendo le malattie cardiovascolari assieme ai tumori le maggiori cause di mortalità. “Il traguardo – conclude Adriana Visonà – a lungo termine che SIAPAV si pone, in fatto di prevenzione, si gioca su due fronti: il primo è ovviamente la riduzione degli eventi cardiovascolari e quindi l’aumento della sopravvivenza a queste patologie figlie (anche) degli eccessi alimentari e di un finto benessere; il secondo è quello di limitare al massimo la fruizione di farmaci non solo per tutelare la salute del paziente, ma anche per ridurre all’indispensabile la spesa sanitaria”.

Vota questo articolo

Il voto dei lettori (3/5)

Commenti  Visualizza commenti     Stampa  Stampa articolo
Lascia un commento
POTREBBE INTERESSARTI ANCHE...
Gravidanza serena over 35
Gravidanza serena over 35

Con l’età aumenta anche il rischio di complicazioni per le gestanti,..

I cambiamenti dell’organismo in menopausa
I cambiamenti dell’organismo in menopausa

Gli esami da fare per affrontare al meglio un periodo delicato nella vita..

Star bene in menopausa con i farmaci omeopatici
Star bene in menopausa con i farmaci omeopatici

Le medicine dolci possono attenuare i disturbi causati dalle..

Esercizi yoga per ridurre i fastidi della menopausa
Esercizi yoga per ridurre i fastidi della menopausa

Attenua le vampate di calore, i disturbi del sonno e i disagi psicologici..

Calo del desiderio in menopausa: un aiuto dalla fitoterapia
Calo del desiderio in menopausa: un aiuto dalla fitoterapia

Sette donne su dieci ne soffrono, ma la natura offre molti rimedi, dalla..

Sei sottopeso o sovrappeso?
Strumenti - Sei sottopeso o sovrappeso?

Attraverso l’indice di massa corporeo, il BMI (Body Mass Index) puoi..

Scopri se sei ipocondriaco
Test - Scopri se sei ipocondriaco

Sei quasi sempre preoccupata per la tua salute? Non fai altro che pensare..

TEST dell’acqua: ma tu bevi abbastanza?
Test - TEST dell’acqua: ma tu bevi abbastanza?

Sei sicura di bere a sufficienza? Fai il test e scegli l’acqua più..