I VIDEO DI ROSANNA
Oroscopo della salute Ariete Toro Gemelli Cancro Leone Vergine Bilancia Scorpione Sagittario Capricorno Acquario Pesci Oroscopo della settimana

La riforma della sanità: verso un futuro migliore

Assistenza sanitaria no stop, 24 ore su 24, sette giorni su sette, insieme ad altre novità. I pro e i contro di questa riforma

No pagePagina successiva
La riforma della sanità: verso un futuro migliore

Con la consulenza del prof. Domenico Grimaldi, segretario Fimmg (Federazione italiana medici di medicina generale) di Catania, Vice presidente Fimmg (Federazione italiana medici di medicina generale) Regione Sicilia, Professore a contratto in Medicina di famiglia e Organizzazione sanitaria all'Università di Catania

 

Medici a disposizione 24 ore su 24. In concreto cosa significa?

Il medico di famiglia svolgerà il suo lavoro diurno, ambulatoriale e domiciliare, secondo contratto. E di notte dalle 20 alle 8 sarà sostituito da un collega che assicura la continuità dell'assistenza. Nel week-end altri medici copriranno le ore diurne e notturne, garantendo il servizio.

 

Prevista, quindi, la copertura sanitaria sette giorni su sette?

Sì. Ciò sarà possibile attraverso la collaborazione di vari professionisti di medicina generale. In diverse regioni, fra queste la Sicilia, sono stati già istituiti punti di primo intervento e accesso alle cure primarie per assicurare l’assistenza durante gli orari di chiusura diurna degli studi dei medici di base. Così si limita il ricorso, parecchie volte non necessario, al Pronto soccorso.

 

Altra novità: la cartella clinica elettronica…

Il medico di famiglia, il collega di continuità assistenziale dell’emergenza territoriale e tutti i professionisti di medicina generale operano in continuità dialogando fra loro e con le strutture ospedaliere attraverso un sistema informatico. Ogni medico conoscerà la storia clinica del paziente, oggi spesso questo non succede. Perciò sarà ridotta la possibilità di errori nelle cure, esempio: somministrare un farmaco a cui il malato è notoriamente allergico.

 

Continuità e passaggio di informazioni ci sono sempre stati. E ora?

Questa continuità assistenziale permette al cittadino di trovare risposta ai suoi bisogni in ore diurne e notturne, anche durante la chiusura degli studi del medico di famiglia, consente di limitare l’uso dei servizi di urgenza dedicati a una diversa intensità di cure e soprattutto a chi realmente ne necessita. Inoltre, la cartella clinica informatica consente in qualsiasi momento e situazione di avere a disposizione dati precisi e organizzati della storia clinica di ognuno.

Vota questo articolo

Il voto dei lettori (3/5)

Commenti  Visualizza commenti     Stampa  Stampa articolo
Lascia un commento