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Ricci alla salvia

Salatini gustosi e profumati, per accompagnare un aperitivo nelle serate estive

Ricci alla salvia

Tempo di preparazione 25 minuti # Tempo di cottura 15 minuti

 

Ingredienti per 40 ricci

  • 500 g di farina 0
  • 200 ml di latte intero
  • 150 g di burro
  • 1 mazzetto fresco di salvia
  • 50 g di parmigiano reggiano
  • 1 bustina di lievito per torte salate
  • 1 cucchiaino di sale

 

Preparazione

Accendiamo il forno a 180° con funzione statica.

Laviamo con cura la salvia (se possibile usiamo foglie appena colte, saranno decisamente più profumate) e tritiamole finemente, utilizzando un coltello ben affilato.

Sciogliamo il burro in un pentolino. Facciamo attenzione che non frigga: per evitarlo possiamo eseguire l’operazione mettendo il pentolino a bagnomaria oppure il burro in una ciotola in vetro e inserendola nel microonde. Una volta che il burro sarà fuso, lasciamolo intiepidire.

Con una grattugia a fori piccoli, grattugiamo il parmigiano reggiano. Setacciamo la farina con il lievito chimico, in una ciotola. Uniamo il sale, la salvia tritata e il formaggio appena grattugiato. Mescoliamo bene, facciamo un avvallamento al centro e versiamoci il latte freddo e il burro fuso. Lavoriamo con cura per amalgamare il composto.

Stendiamo l’impasto in una sfoglia dello spessore di circa mezzo centimetro. Con uno stampino a forma di riccio (o qualunque altro stampo vi piaccia), ritagliamo i nostri biscottini salati.

Con l’aiuto di una forchetta, buchiamo la superficie dei biscottini salati in modo da dare l’aspetto ruvido degli animaletti. Sistemiamoli in una teglia che avremo ricoperto di carta forno.

Mettiamo a cuocere in forno caldo per 13-15 minuti o fino a quando non saranno dorati. Facciamoli freddare su una griglia.

 

Erbe e aromi

Possiamo fare questi stuzzichini anche con altre erbe. Sono ottimi con il rosmarino, il timo e l’origano. È solo questione di fantasia. Potremmo farne anche di diversi tipi, con forme differenti per riconoscerne la varietà. Quando, poi, li portiamo in tavola, mettiamoli in cestini carini, decorando il tutto con l’erba aromatica che li caratterizza.

 

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