I VIDEO DI ROSANNA
Oroscopo della salute Ariete Toro Gemelli Cancro Leone Vergine Bilancia Scorpione Sagittario Capricorno Acquario Pesci Oroscopo della settimana

Resistenza batterica: in Italia, quadro preoccupante

Consumo antibiotici record e in aumento. Epidemia di infezioni da germi multi-resistenti. Prof. Andreoni: “Le manifestazioni cliniche più rilevanti sono polmoniti, infezioni urinarie, delle ferite chirurgiche e del catetere venoso”.

Resistenza batterica: in Italia, quadro preoccupante

Le infezioni ospedaliere continuano a rappresentare la più frequente "complicanza" dei ricoveri in ospedale e la loro diffusione, in assenza di programmi di controllo, è in continuo aumento.

Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), “la resistenza agli antibiotici da parte dei microrganismi rappresenta un problema sempre più grave per la salute pubblica, in grado di mettere a rischio i successi ottenuti negli ultimi decenni con la medicina moderna”.

Nei Paesi dell’Unione Europea, circa 25.000 pazienti muoiono annualmente come conseguenza di infezioni da germi multi-resistenti, con un costo associato di 1,5 miliardi di euro. In Italia sono stimati 5000-7000 decessi annui riconducibili ad infezioni nosocomiali, con un costo annuo superiore a 100 milioni di euro.

 

LE CAUSE

Alla base dell’antibiotico-resistenza, l’uso inappropriato di antibiotici: il largo consumo che ne è stato fatto negli ultimi 60 anni in medicina umana, medicina veterinaria, in zootecnia e persino nell’agricoltura, esercita a tutt'oggi una potente azione selettiva nei confronti dei batteri, che per sopravvivere sono costretti a mutare. L’uso inappropriato di questi farmaci rischia di disperdere una risorsa preziosa non immediatamente rinnovabile: negli ultimi anni l’industria farmaceutica ha registrato un numero sempre più limitato di nuove molecole antibiotiche, per cui già oggi è difficile trattare efficacemente alcuni microrganismi multi-resistenti agli antibiotici disponibili. “L’adozione di misure efficaci a prevenire la trasmissione delle infezioni correlate all’assistenza consente di limitare la diffusione di questi ceppi ad altri pazienti ed alla comunità”, afferma il Prof. Massimo Andreoni, Presidente SIMIT, Società Italiana Malattie Infettive e Tropicali.

 

LA SITUAZIONE ITALIANA

Il fenomeno dell’antibiotico-resistenza ha carattere universale, ma in Italia il quadro è decisamente più preoccupante: il consumo di farmaci antibiotici in ambito umano è uno dei più alti in Europa.

E non solo, l’Italia è in controtendenza sia per quanto riguarda l’aumento, significativo, del consumo di antimicrobici (+5,2%) e di antibiotici in ambito veterinario (fra i più elevati in Europa), ma anche per il consumo di soluzioni idroalcoliche per l‘igienizzazione delle mani, aspetto centrale della prevenzione della diffusione dei batteri antibiotico-resistenti, fra i più bassi in Europa.

Attualmente è in corso un’epidemia a livello nazionale di infezioni da Enterobacteriaceae produttrici di carbapenemasi, in particolare Klebsiella pneumoniae, ed è stata rilevata in molti ospedali la diffusione di numerosi germi multiresistenti, quali Staphylococcus aureus meticillino-resistente, Acinetobacter baumanni e Pseudomonas aeruginosa multiresistente. Ma le multiresistenze si stanno rapidamente diffondendo anche al di fuori delle strutture sanitarie.

 

SOGGETTI MAGGIORMENTE COLPITI

Le infezioni da germi multiresistenti possono colpire qualsiasi individuo anche se abitualmente sono le persone maggiormente defedate quelle che più frequentemente presentano infezioni dovute a questi germi. In modo particolare i soggetti anziani, gli immunodepressi e quelli sottoposti ad intervento chirurgico presentano patologie dovute a germi multiresistenti.

“I grandi progressi della medicina in questi ultimi anni – spiega il Prof. Andreoni - che hanno permesso di ottenere risultati impensabili in termini di sopravvivenza grazie ai trapianti e alle chemioterapie dei tumori, certamente ha aumentato la numerosità di persone fragili a rischio di infezione. Le manifestazioni cliniche più rilevanti sono polmoniti, infezioni urinarie, infezioni delle ferite chirurgiche e del catetere venoso con quadri di sepsi. Certamente il tempo di degenza e la durata di trattamenti antibiotici sono i fattori principali che si correlano al rischio di infezione”.

 

MISURE DA ATTUARE PER IL CONTROLLO

Le infezioni ospedaliere sono, almeno in parte, prevenibili. L'adozione di pratiche assistenziali "sicure", che sono state dimostrate essere in grado di prevenire o controllare la trasmissione di infezioni, comporta la riduzione del 35% almeno della frequenza di queste complicanze. Per questo motivo, le infezioni ospedaliere rappresentano un indicatore della qualità dell'assistenza prestata in ospedale.

Per controllare la diffusione delle resistenze è assolutamente necessario intervenire adottando anche in Italia strategie che si sono dimostrate efficaci in altri paesi europei. Tali strategie sono mirate a promuovere l’uso appropriato di antibiotici in tutti gli ambiti (ospedale, territorio, veterinaria) (i cosiddetti interventi di antimicrobial stewardship) e a limitare la diffusione dei germi multiresistenti, in particolare attraverso la corretta igiene delle mani e le altre procedure igieniche per il controllo della trasmissione degli agenti infettivi in ambito sanitario. 

Vota questo articolo

Il voto dei lettori (3/5)

Commenti  Visualizza commenti     Stampa  Stampa articolo
Lascia un commento
POTREBBE INTERESSARTI ANCHE...
Resistenza agli antibiotici: è allarme
Resistenza agli antibiotici: è allarme

Due nuovi studi confermano la pericolosità dell’uso degli antibiotici..

Come difendersi da virus e batteri
Come difendersi da virus e batteri

Autobus, metrò e locali pubblici: attenzione all’igiene

I batteri si annidano nelle tastiere
I batteri si annidano nelle tastiere

Oltre al capo e ai colleghi, in ufficio state attente anche ai germi

I dieci comandamenti per l’eterna giovinezza
I dieci comandamenti per l’eterna giovinezza

Una lunga vita in perfetta salute non è un miraggio: la ricetta è un..

Sai curarti da sola?
Test - Sai curarti da sola?

Verifica qual è il tuo rapporto con i farmaci

Scopri se sei ipocondriaco
Test - Scopri se sei ipocondriaco

Sei quasi sempre preoccupata per la tua salute? Non fai altro che pensare..

TEST dell’acqua: ma tu bevi abbastanza?
Test - TEST dell’acqua: ma tu bevi abbastanza?

Sei sicura di bere a sufficienza? Fai il test e scegli l’acqua più..