I VIDEO DI ROSANNA
Oroscopo della salute Ariete Toro Gemelli Cancro Leone Vergine Bilancia Scorpione Sagittario Capricorno Acquario Pesci Oroscopo della settimana

Ipod, Ipad, Internet: i nemici del sonno

Una ricerca australiana rivela che usare il computer prima di coricarsi provoca insonnia e alla lunga anche ansia e depressione

No pagePagina successiva
Ipod, Ipad, Internet: i nemici del sonno

Ipod, Ipad e Internet non aiutano a dormire. Le strumentazioni high tech, specie se utilizzate prima di andare a letto, rischiano di lasciarci con gli occhi spalancati, a volte fino alle prime luci dell’alba. A lungo andare, possono provocare anche ansia e crisi depressive. La conferma arriva da una ricerca australiana pubblicata sulle pagine della autorevole rivista Sleep. Lo studio evidenzia i meccanismi biochimici anti-sonno attivati dai vari gadget digitali e i possibili rimedi.

 

Neurotrasmettitori in tilt

Playstation, giochi al Pc, lavoro di scrittura al video intensificano la produzione di cortisolo, adrenalina e noradrenalina, ormoni dell’eccitabilità. Non solo. Le molecole "stressor" contribuiscono a ridurre le secrezioni naturali di melatonina, l’ormone facilita-sonno. Ecco, allora, che si verificano due situazioni: diventa difficile addormentarsi oppure ci si sveglia di frequente durante la notte. A innescare questi improvvisi risvegli contribuirebbero i bassi livelli di melatonina che alterano il complesso ciclo della serotonina, il neurotrasmettitore del riposo.

 

Le soluzioni salva sonno

Un antidoto all’attività digitale è la “light-therapy”, cioè l’esposizione corretta alla luce del mattino secondo prescrizione medica associata alla somministrazione di melatonina, (dosi 3 o 5 mg, due ore prima di andare a letto). Così si crea un rilassamento ideale per preparare l’addormentamento soprattutto nei cosiddetti gufi, persone che tendono ad andare a letto tardi. Perfetti poi i rituali del sonno: un micro-feticcio, pezzo di stoffa morbido da tenere fra le mani sempre a una certa ora prima di andare a letto; una seduta di rilassamento e una tisana alla passiflora.
I simil-bromuri e le benzodiazepine di questo fitoterapico calmano e disattivano la super-elettricità del corpo inducendo il riposo.