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Social network: 5 consigli per vincere la dipendenza

Il tempo passato online aumenta a discapito delle relazioni interpersonali, dello scambio diretto del proprio pensiero e delle altre attività quotidiane. Il sociologo spiega rischi e pericoli causati dalla connessione ossessiva e come vincerla

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Social network: 5 consigli per vincere la dipendenza

“Social Obsession", ossia: sostituzione ossessiva delle relazioni personali con quelle prettamente virtuali. È così che gli esperti hanno ribattezzato la dipendenza da social network vissuta, nella nostra società contemporanea monopolizzata dalla presenza di smartphone, tablet e notebook, da un numero sempre più crescente di persone.

Secondo recenti studi, sono oltre 26 milioni gli italiani che hanno creato un proprio profilo online e il numero è in continuo aumento grazie al proliferare delle piattaforme disponibili. La loro vita quotidiana è scandita dai social network in maniera sempre più significativa: se per il 56% il primo contatto avviene esattamente nel momento del risveglio, per il 30% arriva con l’approdo sul luogo di lavoro, tendenzialmente con la ricerca di nuovi messaggi ricevuti. Per il 14% infine è la pausa pranzo il momento ideale per controllare i profili social e verificare le nuove notifiche, senza dare troppo nell’occhio. 

“Il rischio di questa dipendenza da social network porta sempre più soggetti a vivere online le proprie giornate - spiega il sociologo Saro Trovato, fondatore di Found!, la prima mood communication agency in Italia specializzata nella creazione di contenuti strategici digitali, e di Bloost.it, il primo concept store dedicato agli amanti dei libri e della cultura - e mette in pericolo il ruolo fondamentale ricoperto nella vita di tutti noi dalle relazioni interpersonali e dallo scambio diretto del proprio pensiero, quel confronto faccia a faccia che con l’intensificarsi dell’evoluzione tecnologica all’interno della società contemporanea sta diventando merce sempre più rara e preziosa”, avverte il sociologo.

 

Quanto chattare!

Al giorno d’oggi è normale controllare lo smartphone centinaia di volte ogni giorno, messaggiare continuamente con WhatsApp, valutare offerte di lavoro su LinkedIn. Per quanto riguarda invece il tempo che si passa online a chattare o a controllare la vita degli altri sta aumentando vertiginosamente a discapito delle altre attività quotidiane. Nel corso di una giornata tipo, infatti, il 27% degli italiani ha dichiarato di passare fino a 8 ore sui social network, ovvero per un lasso di tempo pari a un’intera giornata lavorativa. Questo dato preoccupante è avallato da quanti prima di coricarsi, e appena dopo il suono della sveglia, hanno come prima preoccupazione quella di controllare le notifiche provenienti dai profili social sul proprio smartphone: si tratta appunto del 56% degli intervistati. Il 54% dei fruitori del ricco bouquet di social online invece resta connesso tra le 2 e le 4 ore, mentre il 19% visita il proprio profilo diverse volte al giorno, fino a un totale di un paio d’ore.

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