I VIDEO DI ROSANNA
Oroscopo della salute Ariete Toro Gemelli Cancro Leone Vergine Bilancia Scorpione Sagittario Capricorno Acquario Pesci Oroscopo della settimana

Il Punto G esiste davvero?

Il famoso “punto” del piacere femminile tra mito e realtà

Pagina precedenteNo Pag. successiva

Professor Jannini, lei recentemente ha individuato tramite ecografia il Punto G; è  la prova che anatomicamente esiste? 
In uno studio del 2002 effettuato su cadaveri ho documentato con prove biochimiche e anatomiche che il punto G esiste descrivendo com’è costruito. Era quella la vera "fotografia" del Punto G. Il lavoro dell'anno scorso, invece, era su donne vive studiate con l'ecografo. Ciò che veniva fotografato era lo spazio anatomico dove il Punto G è contenuto.
 
Tutte le donne hanno il Punto G?
Sembra proprio di no. Ci sono donne che hanno lo spazio uretrovaginale, dov'è il Punto G, più grande di altre (questo ci dice la fotografia dell'ecografia e non altro).
 
Quali fattori ne determinano la presenza o assenza in una donna?
Non lo sappiamo. Esistono tre ipotesi che cercano di spiegare le differenze da donna a donna nel Punto G o, se preferisce, nello spazio uretrovaginale. La prima dice che può dipendere da fattori congeniti/genetici. La seconda da fattori ormonali. La terza dall’uso.
 
Gli scienziati del King’s College di Londra nel loro studio affermano che il Punto G non esiste. Come si pone rispetto a questa ricerca?
Questi scienziati non hanno messo a punto un esperimento per dimostrare se questa affermazione è vera o falsa. Non hanno dimostrato che il Punto G non esiste. Per dire che un "pezzo" anatomico esiste o non esiste non c'è che un mezzo: uno studio anatomico. Al King's College hanno usato un questionario autocompilato a casa...
 
Che ruolo gioca il Punto G nella sessualità femminile?
Permette alle donne che lo hanno o che lo hanno sufficientemente sviluppato, di esperire l'orgasmo vaginale.
 
Forniamo le "coordinate". Come individuare il Punto G?
Innanzi tutto che cosa è: è il clitoride interno, cioé le radici del clitoride che in alcune donne interessano la parete vaginale anteriore. Il Punto G è quindi tra l'uretra e la vagina, in un'area diffusa. In più nel Punto G, ci sono nervi e ghiandole.
Ben poche hanno un magico “bottone” come i media raccontano. Questo, è il vero mito. È semplicemente una zona che può essere piacevole per alcune donne e indifferente per altre.
 
Per concludere, Punto G sì o no: l’orgasmo è comunque possibile?
L'orgasmo è possibile per tutte le donne che abbiano un buon rapporto col proprio corpo, che siano sane e abbiano un partner adeguato. La differenza può essere nel modo in cui l'orgasmo si ottiene. Solo attraverso la stimolazione esterna del clitoride, come capita alla maggioranza, o anche attraverso la stimolazione del clitoride interno. Come succede a chi ha il Punto G.
L'orgasmo è elusivo e capriccioso. Cercarlo a tutti i costi è il modo migliore per perderlo. 

di Isaia Romanello
POTREBBE INTERESSARTI ANCHE...
Attrici sotto le lenzuola
Attrici sotto le lenzuola

Spesso si simula il piacere per accontentare il partner, che quasi mai si..

L’anorgasmia maschile: ecco quali sono le cause più frequenti
L’anorgasmia maschile: ecco quali sono le cause più frequenti

Può dipendere da disturbi fisici, farmaci o inibizioni psicologiche

La pillola migliora la sessualità per 8 italiane su 10
La pillola migliora la sessualità per 8 italiane su 10

Grazie alle nuove formulazioni, tra i vantaggi c’è anche un’azione..

Le posizioni dell’amore: dimmi come ti senti e ti dirò quella che fa per te
Le posizioni dell’amore: dimmi come ti senti e ti dirò quella che fa per te

Il sesso è anche comunicazione amorosa, ed è giusto assecondare il..