I VIDEO DI ROSANNA
Oroscopo della salute Ariete Toro Gemelli Cancro Leone Vergine Bilancia Scorpione Sagittario Capricorno Acquario Pesci Oroscopo della settimana

Il narcisismo? Non è più una malattia

Anche se l’amore (eccessivo) per se stessi non è più considerato una patologia è bene tenerlo a freno e capirne l’origine. Per non rendere conflittuali i rapporti con gli altri

Il narcisismo? Non è più una malattia

Ti senti perfetta, al centro del mondo, ti impegni solo per avere successo. Tieni gli altri a debita distanza e non perdi tempo ad amarli… Una volta ti avrebbero definita "narcisista patologica", ma da oggi sei "guarita" d’ufficio: secondo l’autorevole DSMV, Diagnostic and Statistical Manual of Mental Disorders siglato American Psychiatric Association (la Società di psichiatria statunitense), il narcisismo non è più una patologia. Dopo la decisione la polemica infuria. Ma la necessità di declassarlo a "tendenza della personalità" viene soprattutto dai numeri: ormai moltissimi narcisisti vivono tranquillamente in società. Ma l’amore ossessivo per il proprio "Io", accompagnato da un irrealistico senso di superiorità è davvero solo una tendenza caratteriale senza controindicazioni? A rispondere a più Sani più Belli è Giandomenico Bagatin, psicoterapeuta. "Il narcisismo spesso è la risposta a una bassa autostima sviluppata in famiglia", dice a più Sani più Belli Roberta Magnifico, psicologa. Il narcisista è uno che da bambino ha vissuto un conflitto profondo tra le altissime aspettative che i suoi avevano su di lui e le sue reali capacità, magari modeste. La sensazione di non farcela a raggiungere gli obiettivi dei genitori spinge il bambino a credere di non meritare amore. Il passo successivo è quello di creare una leggenda e illudersi di essere il più bravo per compensare un disagio.

Questione di equilibrio
Secondo il mito greco, Narciso era talmente attratto e ossessionato dalla propria bellezza da morirne. I primi psicanalisti individuarono una natura sana e una malata di questo disturbo. "La prima si esprime attraverso il bisogno corretto ed equilibrato di autoammirazione e autoaffermazione. La seconda riguarda, invece, l’eccessivo interesse per se stessi che spinge a non tenere in considerazione sentimenti ed esigenze altrui", dice lo psicoterapeuta Giandomenico Bagatin. Il punto, dunque, è trovare un equilibrio fra l’amore per se stessi e quello per gli altri. Perché c’è una bella differenza, per esempio, tra mantenere la linea per essere belle, continuando però ad alimentarsi correttamente, e cercare di essere magre diventando anoressiche. "Semplificando molto potremmo dire che lo scopo è simile ossia sfruttare il corpo per ottenere un effetto nel mondo, ma il valore e le conseguenze dei due comportamenti sono molto diversi", dice Bagatin.

 

Come riconoscere il narciso
Ti è mai capitato di essere a cena con amici e non riuscire a dire una parola perché c’era un personaggio che monopolizza la conversazione? Lui ha la migliore auto, va dai medici migliori, si veste dallo stilista super-trendy... Il narciso crede sempre di essere meglio degli altri, esagera sui propri successi, vive nella perenne attesa di lodi e gratificazioni, e soprattutto non riconosce i sentimenti e le emozioni altrui. Ma il narciso si manifesta anche attraverso un modo egoistico di ascoltare: mentre parli si lascia catturare solo dalla sua immaginazione, dall’intuito che, secondo lui, è infallibile nell’indicare le cose più importanti. Resta ancorato per tutto il tempo del dialogo al suo punto di vista. Esempio: tu racconti che vuol comprare una casa fuori città, lui è convinto che le aree del centro siano l’ideale. Bene: non prende in considerazione neppure per un attimo le tue ragioni: in periferia costa meno, c’è più spazio… In una simile situazione ti senti a disagio, facilmente perdi il filo del discorso e a quel punto lui gongola: si sente soddisfatto all’idea di averti messo in difficoltà. Così dimostra a se stesso che è bravo e più intelligente.


Consigli per non farsi sopraffare

È importante innanzitutto tenere uno spazio tutto per sé: ritagliarsi un luogo della mente che consenta di rimanere integri e non troppo vulnerabili. Non far dipendere il nostro senso di autostima dalle gratificazioni o conferme che i narcisi ci danno, non pretendere di educarli. È facile che il narciso critichi ogni tua proposta: non bisogna farsi scoraggiare. Ma la regola principale è quella di non prendere mai i narcisi troppo sul serio perché si rischia di finire in un abisso di continui su e giù umorali, sempre in bilico fra felicità e delusione.

di Maria Angela Masino

Vota questo articolo

Il voto dei lettori (3/5)

Commenti  Visualizza commenti     Stampa  Stampa articolo
Lascia un commento
POTREBBE INTERESSARTI ANCHE...
Narcisismo: patologia o tratto della personalità?

Sentirsi migliori, voler essere al centro dell’attenzione e..

Privacy: attenzione ai dati che mettete in rete

La divulgazione inconsapevole dei propri dati personali può causare..