I VIDEO DI ROSANNA
Oroscopo della salute Ariete Toro Gemelli Cancro Leone Vergine Bilancia Scorpione Sagittario Capricorno Acquario Pesci Oroscopo della settimana

Per colpi di sonno al volante, muoiono oltre 3 persone al giorno

Per colpi di sonno al volante, muoiono oltre 3 persone al giorno

In occasione della presentazione, a Roma, del Centro Multidisciplinare per la ricerca e la cura dei disturbi del sonno, nato anche grazie al contributo della Fondazione per la Ricerca e la Cura dei Disturbi del Sonno Onlus, sono stati resi noti dati allarmanti:

ogni anno, oltre 1.000 persone, più di 3 al giorno, muoiono per incidenti stradali a causa dei colpi di sonno, e almeno altre 120 mila rimangono ferite (e le vittime non sono solo i conducenti degli autoveicoli, ma anche passeggeri e i pedoni coinvolti). Le cause di queste stragi sono da ricondurre proprio ai disturbi del sonno, tra i quali si distingue la Sindrome delle apnee notturne (OSAS), una disfunzione respiratoria che si manifesta durante il sonno, con la conseguenza di comportare poi nel giorno un’eccessiva e innaturale sonnolenza, spesso fatale per chi è alla guida, ma capace anche di causare molte altre patologie, mortali, come l’infarto e l’ictus. Senza sottovalutare il costo sociale e per il SSN di questa sindrome, subdola: secondo stime cautelative, è valutato in oltre 6 miliardi di euro ogni anno. Una cifre enorme, della quale almeno un miliardo è da ricondurre proprio alle conseguenze dei colpi di sonno alla guida o al lavoro, e che solleva l’esigenza di approfondire il tema in considerazione non solo delle ripercussioni sulla salute ma anche sui costi sociali e sanitari. “Con l’apertura del Centro Multidisciplinare, che si avvale di oltre 30 specialisti di diverse discipline, si vuole sopperire ad una attuale carenza di offerta pubblica in materia di prevenzione e cura integrata dei disturbi del sonno, attraverso interventi di screening ed esami diagnostici, nonché con offerte di terapie mediche e chirurgiche in grado di assicurare una concreta riduzione del rischio di patologie connesse a questi disturbi, nel medio e lungo periodo”, ha spiegato il prof. Francesco Peverini, direttore scientifico della Fondazione. 

Vota questo articolo

Il voto dei lettori (3/5)

Commenti  Visualizza commenti     Stampa  Stampa articolo
Lascia un commento
POTREBBE INTERESSARTI ANCHE...
Per sopravvivere all’ictus, mantenete buoni rapporti con i vicini
Per sopravvivere all’ictus, mantenete buoni rapporti con i vicini

Secondo una ricerca americana, vivere in un quartiere coeso fa bene non..

Alzheimer: quali sono le cause e i farmaci per contrastarla
Alzheimer: quali sono le cause e i farmaci per contrastarla

Colpisce la memoria e le capacità di ragionare, pensare e parlare. Non..

L’anorgasmia maschile: ecco quali sono le cause più frequenti
L’anorgasmia maschile: ecco quali sono le cause più frequenti

Può dipendere da disturbi fisici, farmaci o inibizioni psicologiche