I VIDEO DI ROSANNA
Oroscopo della salute Ariete Toro Gemelli Cancro Leone Vergine Bilancia Scorpione Sagittario Capricorno Acquario Pesci Oroscopo della settimana

Parkinson: per l’efficacia delle terapie, meglio la dieta proteica di sera. A Milano un Centro all’avanguardia

Parkinson: per l’efficacia delle terapie, meglio la dieta proteica di sera. A Milano un Centro all’avanguardia

Il Parkinson è una malattia neurologica che necessita di un approccio globale, focalizzato sui disturbi motori e non, e che prevede non solo un intervento farmacologico ma anche riabilitazione motoria, educazione sanitaria e controllo della nutrizione. A questo proposito si distingue in Italia il Centro Parkinson degli Istituti Clinici di Perfezionamento (ICP) di Milano,  un centro di riferimento tra i più importanti nel mondo, con un database attualmente di circa 23.000 pazienti. Il centro, che ha inaugurato in questi giorni le nuove aree ambulatoriali, ha consolidato nel corso degli anni un percorso diagnostico-terapeutico integrato che si avvale di un team multidisciplinare formato da neurologi, genetisti, dietologi, psicologi e infermieri. In questo modo è in grado di assicurare una vera e propria “presa in carico globale del paziente” attraverso un inquadramento della sua situazione clinica, genetica, riabilitativa, nutrizionale e familiare. Questo approccio caratterizza una struttura all’avanguardia che, con i nuovi ambulatori, avrà tempi di accesso di soli 10 giorni lavorativi per la prima visita.

“Attraverso un semplice prelievo di sangue vengono raccolti campioni di DNA, con l'obiettivo di studiare il patrimonio genetico dei nostri pazienti e di identificare i geni che predispongono allo sviluppo di malattie neurologiche come la Malattia di Parkinson - dichiara Gianni Pezzoli, Direttore del Centro Parkinson di Milano, Presidente dell’Associazione Italiana Parkinsoniani (AIP) e Presidente della Fondazione Grigioni per il Morbo di Parkinson – Circa il 20% dei pazienti presenta una storia familiare positiva per la malattia. I familiari di persone affette da Parkinson incorrono in un rischio maggiore, rispetto alla popolazione generale, di sviluppare la patologia lievemente superiore – continua Pezzoli. Le indagini genetiche sono importanti soprattutto per i pazienti con insorgenza della malattia prima dei 40 anni.”

Per migliorare l’efficacia delle terapie, un ruolo primario lo svolge anche l’alimentazione, “È scientificamente dimostrato e sperimentato dagli stessi pazienti che una dieta ipoproteica a pranzo, con l’assunzione delle proteine alla sera (che non superi 0,8 g per kg di peso corporeo ideale), migliora l’efficacia della terapia farmacologica e riduce le fluttuazioni motorie, con un incremento della qualità di vita del paziente. Mediamente il costo relativo alla sola farmacoterapia di un paziente si aggira intorno ai 3.200 euro all’anno: solo con un approccio nutrizionale corretto siamo in grado di ridurre il costo della terapia del 10%.”

Il Parkinson ha da sempre riscosso l’interesse dei ricercatori e, grazie ad un continuo miglioramento dei trattamenti disponibili, è ormai gestibile con efficacia per 7-8 anni dall’esordio. “L’ampliamento delle aree ambulatoriali è stato pensato e realizzato a seguito del numero crescente di pazienti che ogni anno accedono al nostro Centro, grazie a una generosa donazione della Fondazione Grigioni. I tempi di accesso al Centro Parkinson per i nuovi pazienti saranno quindi ridotti a soli 10 giorni lavorativi. Chiaramente l’appropriatezza dell’indicazione è fondamentale; una breve lista d’attesa può essere mantenuta solo se arrivano al centro pazienti con un’indicazione corretta” – dichiara Pezzoli.

Circa il 50% dei pazienti che afferiscono al Centro proviene dalla Lombardia e il restante 50% dal Piemonte, dall’Emilia Romagna e dal Veneto e da tutte le regioni italiane. Per accogliere tutti i pazienti, medici e infermieri del centro mettono a disposizione una reperibilità telefonica di 4 ore giornaliere più 12 ore diurne nei giorni festivi e prefestivi, grazie all’iniziativa “SOS Parkinson” sponsorizzata dall’Associazione Italiana Parkinsoniani. Questo permette di ridurre il numero medio di visite a cui il paziente si sottopone in un anno: circa 1,6 a fronte di una media italiana di 7,5 con un risparmio per la struttura, per il paziente e per i parenti del malato, che devono accompagnarlo.

Vota questo articolo

Il voto dei lettori (3/5)

Commenti  Visualizza commenti     Stampa  Stampa articolo
Lascia un commento
POTREBBE INTERESSARTI ANCHE...
La chirurgia bariatrica per la cura del diabete nei pazienti obesi
La chirurgia bariatrica per la cura del diabete nei pazienti obesi

Bypass gastrico e diversione bilio-pancreatica sono le due soluzioni..

Riscopriamo il piacere di essere pazienti
Riscopriamo il piacere di essere pazienti

Imparare a rallentare, ad accettare i tempi degli altri dimostrandoci..

Psicologi low cost, alla portata di tutti
Psicologi low cost, alla portata di tutti

Nasce l’associazione “Spsp”, che propone sedute a prezzi molto..

Trapianti in italia: migliora la qualità di vita dei pazienti
Trapianti in italia: migliora la qualità di vita dei pazienti

Quasi nove su dieci riprendono a lavorare e sono reinseriti nella vita..

Malattie rare: un successo l'esperienza in mare per i giovani pazienti
Malattie rare: un successo l'esperienza in mare per i giovani pazienti

I ragazzi che ne soffrono hanno trascorso qualche giorno sulla Nave..

Sei sottopeso o sovrappeso?
Strumenti - Sei sottopeso o sovrappeso?

Attraverso l’indice di massa corporeo, il BMI (Body Mass Index) puoi..

Scopri come raggiungere il tuo peso forma
Strumenti - Scopri come raggiungere il tuo peso forma

Vuoi sapere il tuo peso forma e quanti chili devi perdere per ottenerlo?..

Sei un soggetto attivo o passivo?
Test - Sei un soggetto attivo o passivo?

Seguire una dieta è più facile se sai riconoscere i comportamenti che..

Che stile di vita sei
Test - Che stile di vita sei

Lo stile di vita rappresenta l'espressione di noi stessi nel mondo che ci..