I VIDEO DI ROSANNA
Oroscopo della salute Ariete Toro Gemelli Cancro Leone Vergine Bilancia Scorpione Sagittario Capricorno Acquario Pesci Oroscopo della settimana

Osteoporosi: come ridurre il rischio di fratture

Quali sono gli esami utili per la diagnosi e quali le nuove terapie per tenere sotto controllo una patologia tipicamente femminile. Guida ai farmaci mirati nei casi in cui dieta e movimento non siano sufficienti a contrastare la perdita di calcio

No pagePagina successiva
Osteoporosi: come ridurre il rischio di fratture

Con la consulenza della prof.ssa Maria Luisa Brandi, docente di endocrinologia all’Università di Firenze e presidente Firmo, Fondazione Raffaella Becagli.

 

L'osteoporosi, come già detto più volte, è una patologia subdola poiché non si vede e non si sente. Può accadere, infatti, che il problema si affacci in qualsiasi momento, spesso in seguito a una frattura, proprio perché in precedenza non sono stati eseguiti gli esami giusti per prevenirla. 

Quali sono gli esami utili per la diagnosi? E quali le nuove terapie per tenerla sotto controllo?

Se i fattori predisponenti l’osteoporosi sono noti, oggi è possibile misurare il rischio di fratture con strumenti come il Frax, un sistema per il calcolo del rischio assoluto di fratture da osteoporosiper i successivi 10 anni. Si accede gratuitamente al test tramite il sito www.frax.com. Le informazioni richieste per il calcolo sono: nazionalità, valore della densità minerale ossea (se disponibile), età, sesso, e altri fattori clinici di rischio come peso, storia di precedenti fratture da fragilità ossea, storia di fratture da fragilità ossea nei genitori, trattamento con cortisone, uso di tabacco, consumo di alcool, artrite reumatoide, altre cause di osteoporosi secondarie. Il calcolo è basato sulle indicazioni del rapporto Assessment of osteoporosis at the primary health care level dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms). Il Frax non è uno strumento diagnostico, ma semplicemente uno strumento di aiuto per il medico, e serve come mezzo per migliorare il rapporto costo-beneficio della cura per l’osteoporosi. Ha però dei limiti: per esempio, non considera molti fattori di rischio, come quelli legati alle cadute.

 

Che densità hai? La Moc misura la salute dell’osso
La Moc (Mineralometria ossea computerizzata) è un esame che misura la densità dell’osso. Sulla base di un’elaborazione di dati eseguiti da un computer collegato a un apparecchio, quest’esame esprime lo stato di salute in rapporto all’età e al sesso della persona. La valutazione dell’osso viene fatta usando un particolare apparecchio a raggi X a livello dell’avambraccio, della colonna lombare e del femore, ma può essere eseguita anche su tutto lo scheletro. A quest’esame spesso vengono affiancati anche esami di laboratorio che permettono di conoscere il metabolismo del tessuto osseo, non solo per scoprire una condizione di osteoporosi già in atto, ma anche per avere un profilo globale del rischio di andare incontro all’osteoporosi integrando i dati ottenuti. Questa valutazione è di grande importanza perché consente al medico diprescrivere le cure più opportune per prevenire e per evitare la malattia e le sue conseguenze. 

Come prepararsi 

La Moc non è dolorosa o pericolosa, e non è necessaria alcuna preparazione particolare. Non esistono controindicazioni e nemmeno effetti collaterali. Pur essendo radiazioni a raggi X, si tratta di raggi che penetrano poco in profondità rispetto a quelli utilizzati per le lastre: per questo motivo, sono praticamente innocui. Al termine dell’esame, è possibile alzarsi dal lettino e tornare alle proprie abitudini di tutti i giorni.

I tempi

La durata della Moc è variabile: si possono impiegare tra i quindici e i trenta minuti, in base al numero di siti che vengono osservati. Poi il computer elabora i dati che vengono verificati dal medico e infine viene scritto il referto.

Vota questo articolo

Il voto dei lettori (3/5)

Commenti  Visualizza commenti     Stampa  Stampa articolo
Lascia un commento
POTREBBE INTERESSARTI ANCHE...
Osteoporosi: si cura coi bifosfonati, ma aumentano i rischi di fratture
Osteoporosi: si cura coi bifosfonati, ma aumentano i rischi di fratture

L’Agenzia europea dei medicinali ha deciso una revisione dei farmaci..

Fino a giugno, puoi fare l'esame delle ossa in farmacia
Fino a giugno, puoi fare l'esame delle ossa in farmacia

In prima linea contro l’osteoporosi con un dispositivo a ultrasuoni..

Fai il pieno di vitamina D, indispensabile per la salute delle ossa
Fai il pieno di vitamina D, indispensabile per la salute delle ossa

Stare all’aria aperta ed esporsi alla luce permette all’organismo di..

I cambiamenti dell’organismo in menopausa
I cambiamenti dell’organismo in menopausa

Gli esami da fare per affrontare al meglio un periodo delicato nella vita..

Sai curarti da sola?
Test - Sai curarti da sola?

Verifica qual è il tuo rapporto con i farmaci

Sei a rischio osteoporosi?
Test - Sei a rischio osteoporosi?

Dal recente congresso mondale sull’osteoporosi è emerso che le donne..

Scopri se sei ipocondriaco
Test - Scopri se sei ipocondriaco

Sei quasi sempre preoccupata per la tua salute? Non fai altro che pensare..