I VIDEO DI ROSANNA
Oroscopo della salute Ariete Toro Gemelli Cancro Leone Vergine Bilancia Scorpione Sagittario Capricorno Acquario Pesci Oroscopo della settimana

Meningite: la lotta alla patologia corre sui social

Per il World Meningitis Day, la Giornata Mondiale contro la Meningite del 24 aprile 2015, al via la campagna “Contro la meningite P.U.O.I. fare la differenza” per sensibilizzare su rischi e prevenzione con l’ashtag #liberidallameningite e un selfie

Meningite: la lotta alla patologia corre sui social

Può essere confusa con una banale influenza, dal momento che esordisce solitamente con febbre alta e mal di testa: segnali spesso fuorvianti per i quali si rischia di ritardare la diagnosi. Ma la meningite, in particolare quella causata da batteri, è un’infezione severa a decorso rapido che, se non diagnosticata e trattata in tempi brevissimi con profilassi antibiotica, può portare a disabilità permanenti come sordità, ritardo mentale, disturbi della sfera psico-affettiva e disabilità fisiche. Altri sintomi tipici sono l’irrigidimento della parte posteriore del collo (rigidità nucale), vomito o nausea, alterazione del livello di coscienza, convulsioni, sensibilità alla luce.

“Saper riconoscere i sintomi non basta perché il decorso è rapido e il peggioramento delle condizioni di salute avviene in poche ore. La vaccinazione rappresenta, quindi, l’unica arma efficace per prevenire la meningite e il genitore deve essere messo in condizione di scegliere in modo libero e consapevole. Per questo, da tre anni a questa parte, - informa Amelia Vitiello, Presidente del Comitato Nazionale Contro la Meningite, e mamma della piccola Alessia, mancata nel 2007 a soli 18 mesi per meningite fulminante di tipo B - promuoviamo la campagna di sensibilizzazione “Contro la meningite P.U.O.I. fare la differenza”, che vuole informare i genitori e l’opinione pubblica sui rischi legati a questa grave infezione, che colpisce soprattutto i bambini nei primi mesi di vita e nei casi più gravi può portare alla morte, e sull’efficacia e la sicurezza dei vaccini oggi disponibili per combatterla.”

 

Quest’anno la campagna P.U.O.I. si evolve e approda sui social con 4 semplici step:

1. Scattare un selfie con il simbolo della campagna;

2. Inserire l’ashtag #liberidallameningite;

3. Pubblicare la foto sulla nostra pagina Facebook (www.facebook.com/comitatocontrolameningite) e Twitter (@freemeningite) e condividerla sulla propria bacheca

4. Regola fondamentale del “passaparola online” è quella di nominare due amici, che a loro volta si faranno ambasciatori del messaggio del Comitato.

Per ogni selfie pubblicato il Comitato donerà 0,50 euro per un progetto di sostegno ai sopravvissuti alla meningite.


Anche quest’anno la Campagna prevede il numero verde gratuito 800 090 155, che sarà attivo il 24 aprile in occasione della Giornata Mondiale contro la Meningite: dalle ore 9:00 e alle ore 20:00 pediatri e igienisti risponderanno alle domande di mamme e papà per chiarire eventuali dubbi legati ai rischi della meningite, ai sintomi e alle vaccinazioni disponibili.

 

“Il Comitato si propone di sopperire a un bisogno di informazione diffuso, dimostrato anche dalle numerose domande che ci pervengono dai genitori che troppo spesso non ricevono risposte esaustive né dalle Istituzioni – in alcune Regioni circolano strumenti informativi vetusti e di difficile comprensione per non addetti ai lavori – né dagli stessi Centri Vaccinali, che invece dovrebbero indirizzarli verso una scelta consapevole della vaccinazione”, conclude la Presidente.

A tale proposito l’associazione di genitori ha ideato un questionario online, fruibile dalla pagina Facebook, che intende indagare quali siano le reali aspettative e i bisogni informativi che i genitori cercano quando si recano in un Centro Vaccinale, e quali sono le carenze che possono aver riscontrato.

“Con queste iniziative speriamo quindi di contribuire a ridurre il pericoloso calo delle vaccinazioni, causato in particolare dalla disinformazione dilagante promossa dai movimenti anti-vaccini che infondono nei genitori paure e timori sulla validità dello strumento vaccinale. Il rischio che i nostri figli si ammalino però è reale e comporta gravi, talvolta fatali, conseguenze che tutti conosciamo, noi genitori del Comitato in primis. - osserva Ivana Silvestro, Vice Presidente del Comitato e mamma di Federico, strappato alla vita dal meningococco B alla tenera età di 2 anni e mezzo, nel 2009 - Purtroppo allora non esisteva un vaccino che potesse proteggere mio figlio, ma oggi è disponibile. Nonostante ciò risulta difficile per i genitori usufruirne. – prosegue Silvestro - Riceviamo giornalmente richieste di informazioni da genitori spaesati che vorrebbero vaccinare i propri figli contro questo ceppo pericoloso, ma sono costretti ad acquistarlo di tasca propria e a cercare un pediatra o un Centro Vaccinale che sia disposto a somministrarlo”. 

Vota questo articolo

Il voto dei lettori (3/5)

Commenti  Visualizza commenti     Stampa  Stampa articolo
Lascia un commento
POTREBBE INTERESSARTI ANCHE...
È frutto della ricerca italiana il primo vaccino contro la meningite
È frutto della ricerca italiana il primo vaccino contro la meningite

Per gli adolescenti, la categoria più a rischio, adesso c’è una nuova..

Il vaccino contro la varicella
Il vaccino contro la varicella

Può evitare a grandi e piccoli i fastidi arrecati dall’herpes zoster

Come difendersi da virus e batteri
Come difendersi da virus e batteri

Autobus, metrò e locali pubblici: attenzione all’igiene

Scarsa l’adesione alla campagna di vaccinazione contro il Papilloma Virus
Scarsa l’adesione alla campagna di vaccinazione contro il Papilloma Virus

Ancora poche adolescenti si sottopongono al vaccino per prevenire la..

Sei combattiva o fatalista?
Test - Sei combattiva o fatalista?

Sei convinta di poter esercitare un controllo sugli eventi e di poter..