I VIDEO DI ROSANNA
Oroscopo della salute Ariete Toro Gemelli Cancro Leone Vergine Bilancia Scorpione Sagittario Capricorno Acquario Pesci Oroscopo della settimana

Un tatuaggio a tutti i costi

Come comportarsi di fronte alla richiesta di un tattoo? E quali sono i rischi per la salute?

No pagePagina successiva
Un tatuaggio a tutti i costi

Con la consulenza della dott.ssa Erica Gardinetti, psicologa e psicoterapeuta al centro polispecialistico medical B di Busto Arsizio (Varese)

e del prof. Marcello Monti, responsabile di dermatologia all’Istituto Clinico Humanitas di Rozzano (Milano) e docente all’Università di Milano

 

Il tatuaggio da un lato rappresenta il desiderio di trasgressione, dall’altro l’appartenenza a un gruppo. Ma da adolescenti spesso ci si “decora” per moda e si sottovaluta la scelta, che è per tutta la vita. È meglio non farselo cancellare, infatti, perché si corrono rischi per la salute.

 

Perché lo vuole

La moda è la ragione principale. Averlo significa sentirsi glamour e parte di un gruppo. Non averlo vuol dire esserne fuori. “Il discorso può sembrare banale, ma non lo è per un adolescente, per cui l’identificazione con i coetanei è fondamentale”, spiega Erica Gardinetti. “Ma il tattoo è anche segno di distinzione, di unicità, trasgressione e ribellione. Gli adolescenti, in questa fase della loro vita, cercano una loro identità e indipendenza e desiderano staccarsi dal controllo dei genitori, anche decorandosi il corpo”. Meno comune è il tatuaggio eseguito per un evento sorprendente come un matrimonio o un cambiamento radicale di vita.

 

Se i genitori non sono d’accordo...

Nella stragrande maggioranza dei casi, i genitori non sono d’accordo che un figlio giovanissimo si faccia un tatuaggio, anche se loro stessi ne hanno, a loro volta, uno. Il timore è che se ne penta. “Ma la proibizione autoritaria non fa che accentuare il desiderio del figlio con il rischio che lo esegua ugualmente, magari in centri clandestini dove non vengono rispettate le norme igieniche” spiega la psicologa Gardinetti. Cosa fare allora? L’ideale è cercare un compromesso. Prima di dire un “no” assoluto, valutare i motivi della richiesta. Se il desiderio è la manifestazione di un segnale di ribellione nei confronti dei genitori, sarà difficile essere negativi e il rischio che l’adolescente lo faccia lo stesso, magari a basso costo, è molto alto. Se la voglia nasce dalla moda e dal fatto che tutti gli amici ce l’hanno, si può cercare di comunicare con il figlio, prendere tempo e darsi un “time” insieme per vedere se il desiderio passa. In entrambi i casi, comunque, se la situazione degenera, meglio dare il consenso e accompagnare il figlio in un centro autorizzato e sicuro, piuttosto che mettere a repentaglio la salute, rischiando che lo faccia clandestinamente. Eventualmente, cercare di “trattare” sul simbolo da disegnare. Una piccola stellina sulla caviglia si può assecondare rispetto al disegno di un drago enorme su un braccio. Se, infatti, la richiesta è eccessiva, può nascondere un disagio esistenziale e di armonia con il proprio corpo che si esprime cercando di imbruttirlo (al pari di un problema come l’anoressia) ed è da approfondire con un consulto psicologico. Infine, ricordare sempre all’adolescente che il tattoo sarà per sempre perché cancellarlo non è semplice, richiede molte sedute e sottopone a pericoli ancora sconosciuti per la salute.

PARLIAMO DI: Tatuaggi, figli

Vota questo articolo

Il voto dei lettori (3/5)

Commenti  Visualizza commenti     Stampa  Stampa articolo
Lascia un commento
POTREBBE INTERESSARTI ANCHE...
I figli fanno la felicità, ma solo quando i genitori superano i 30 anni
I figli fanno la felicità, ma solo quando i genitori superano i 30 anni

Finché sono piccoli, prevalgono le preoccupazioni. Mamma e papà stanno..

Quando la mamma ha un nuovo fidanzato
Quando la mamma ha un nuovo fidanzato

Presentare ai figli il nuovo compagno è una situazione delicata da..

La voglia di diventare genitori? È manifestata soprattutto dall’uomo
La voglia di diventare genitori? È manifestata soprattutto dall’uomo

Le donne oggi sarebbero meno interessate al matrimonio e a fare le mamme...

Perché mio figlio non si confida con me?
Perché mio figlio non si confida con me?

Ascolto, attenzione e pazienza sono indispensabili per costruire un..

Lavoro e famiglia: un compromesso è possibile?
Lavoro e famiglia: un compromesso è possibile?

Consigli utili per mamme molto indaffarate

Sei una mamma-dipendente?
Test - Sei una mamma-dipendente?

Il legame con tua madre condiziona ancora la tua esistenza e le tue..