I VIDEO DI ROSANNA
Oroscopo della salute Ariete Toro Gemelli Cancro Leone Vergine Bilancia Scorpione Sagittario Capricorno Acquario Pesci Oroscopo della settimana

Perché i bambini dicono le bugie?

Chi più chi meno, una bugia la dicono tutti. Non è preoccupante, a meno che non siano così tante da alterare la percezione della realtà

No pagePagina successiva
Perché i bambini dicono le bugie?

Tuo figlio racconta bugie? Non devi preoccuparti e, soprattutto, non devi sentirti in colpa. “Tutti i bambini e gli adolescenti prima o poi dicono qualche bugia, se non ne dicessero mai ci sarebbe quasi da preoccuparsi!”, spiega la dottoressa Giuliana Apreda, psicologa, specializzata in Psicoterapia ad indirizzo sistemico relazionale presso l'Accademia di Psicoterapia della famiglia di Roma.

 

Quando un bambino comincia a dire bugie?

 L'età in cui il bambino distingue tra il vero e il falso e tra finzione e realtà è, in genere, verso i sei, sette anni. Solo a quest'età un bambino è in grado di mentire al fine di ingannare gli altri. I bambini al di sotto dei sei anni sono invece i primi a credere nelle loro bugie.
Man mano che crescono si rendono conto che negando la realtà essa non si cancella.

Le bugie nei bambini devono preoccupare i genitori solo quando diventano così frequenti da indurre il bambino a costruirsi un “mondo finto” fatto di illusioni, di sogni e di desideri poco legati alla realtà che sta vivendo. Una realtà evidentemente che non piace e che fa soffrire.


Quanti tipi di bugie esistono?

C'è la bugia di discolpa (“non sono stato io!”), che tende a scomparire con la crescita del bambino.
Diversa, e più grave, è la calunnia: “non sono stato io ma è stato lui!”. Si tratta di un comportamento antisociale nel senso che il bambino nel tentativo di salvare se stesso cerca di “distruggere” l'altro. Se il bambino ricorre spesso alla calunnia bisogna capire perché lo fa. Spesso si tratta di bambini che a loro volta hanno subito delle ingiustizie dai compagni, ma anche dai familiari, bambini con non sono stati creduti quando dicevano la verità oppure puniti al posto di un altro.
Ci sono poi le bugie cosiddette “vanterie” che servono a “farsi belli” di fronte agli altri. Hanno il fine di contrastare il senso di inferiorità del bambino e lui ricorre ad uno strumento potente: il senso di onnipotenza. Se le vanterie sono sistematiche e servono a deformare la realtà (ad esempio si raccontano frottole per adeguare la propria situazione familiare a quella degli altri) bisogna capire se il bambino è oppresso da un senso di inferiorità sociale molto forte. Accade quando i genitori inseriscono i propri figli in ambienti troppo snob, al di sopra dei propri mezzi. 

PARLIAMO DI: bugie, calunnie, vanterie, realtà,

Vota questo articolo

Il voto dei lettori (3/5)

Commenti  Visualizza commenti     Stampa  Stampa articolo
Lascia un commento
POTREBBE INTERESSARTI ANCHE...
 Twelve: 12 donne raccontano come si vince l’obesità
Twelve: 12 donne raccontano come si vince l’obesità

Una mostra fotografica per testimoniare che di obesità si può guarire