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Peccato, il bambino è molto intelligente, ma non si applica!

Il divario tra rendimento scolastico e potenzialità è spesso dovuto alla mancanza di motivazioni o alla paura del fallimento

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Peccato, il bambino è molto intelligente, ma non si applica!

Se al colloquio con gli insegnanti, i commenti sono sempre “Se solo si fosse applicato di più avrebbe avuto in pagella una media più alta” oppure “Suo figlio con la sua intelligenza potrebbe fare di più, ma anche quest'anno si è mostrato svogliato e si è limitato al minimo indispensabile”, sappi che quel che accade al tuo bambino riguarda una percentuale piuttosto rilevante di suoi coetanei. Gli americani lo chiamano “underachievement”, gli studiosi italiani lo indicano col termine di “sottorendimento”, è il fenomeno per cui, nonostante le ottime potenzialità, le prestazioni scolastiche risultano deludenti, al di sotto delle aspettative.

Il perché accade ce lo siamo fatti spiegare dalla professoressa Rosa Angela Fabio, docente di psicologia generale all'Università di Messina, che da anni si dedica allo studio di questo problema.

“Si parla di “sottorendimento”, spiega la docente, “quando la prestazione scolastica è significativamente al di sotto di quanto previsto sulla base dell’età, del livello di istruzione e del potenziale intellettivo. Il sottorendimento può essere lieve, medio, o grave”.

 

C'è relazione tra grado di intelligenza e sottorendimento?

Il disturbo può riguardare sia soggetti iperdotati, con quoziente di intelligenza molto elevato ma le cui prestazioni sono nella norma o addirittura al di sotto, sia soggetti normali con prestazioni al di sotto della norma. Infine soggetti con ritardo mentale che presentano prestazioni più compromesse rispetto al loro livello di ritardo.

 

C'è una fascia d'età maggiormente colpita?

Il problema emerge nella scuola elementare a causa dei primi confronti con il gruppo dei pari e prosegue per tutta la scuola media e le superiori.

 

Quali sono le cause?

Sono principalmente nella mancanza di motivazione. A volte il livello di istruzione può essere inappropriato per le capacità di una persona e questo scoraggia la sua piena partecipazione. Anche il contesto socioeconomico bassospesso è incapace di fornire stimoli che sviluppino abilità di pensiero elevate. Pensiamo ad attività educative come viaggiare, visitare musei e mostre, che in certi ambiti familiari non sono per nulla contemplati.

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