I VIDEO DI ROSANNA
Oroscopo della salute Ariete Toro Gemelli Cancro Leone Vergine Bilancia Scorpione Sagittario Capricorno Acquario Pesci Oroscopo della settimana

Gastroenterite, non confonderla con l’influenza

Rotavirus, provoca una grave gastroenterite con gli stessi sintomi del virus influenzale. Ecco come riconoscerlo e curarlo

No pagePagina successiva
Gastroenterite, non confonderla con l’influenza

"Il rotavirus – spiega il prof. Carlo Giaquinto, Responsabile del Servizio di Malattie Infettive Pediatriche del Dipartimento di Pediatria di Padova – è la causa più comune di gastroenterite grave nei neonati e nei bambini piccoli di tutto il mondo. Colpisce praticamente tutti i piccoli entro i primi 5 anni, con episodi ripetuti di diarrea e vomito, ed è la causa più frequente di ricovero nell’infanzia. Se vogliamo tradurre queste prime considerazioni in numeri, ogni anno in Europa si verificano 3,6 milioni di episodi dovuti a rotavirus sui 23,6 milioni di bambini sotto i 5 anni di età. In Italia questo significa che interessa oltre 400.000 bambini".

Nella stagione delle influenze l’infezione, che costa ogni anno 40-60 milioni di euro, si confonde facilmente con una banale indisposizione intestinale. "Il virus – aggiunge il prof. Giovanni Gabutti Ordinario di Igiene all’Università di Ferrara – è molto contagioso, si trasmette con grande facilità e può sopravvivere a lungo nell’ambiente".

 

Preservare l’intestino 

"La salute nasce dall’intestino che vuole cibo crudo, liquido e caldo. Noi invece gli forniamo cibo cotto, solido e freddo. Come può funzionare bene? Siamo liberi però di decidere quando far entrare (mangiare) e quando far uscire (andare in bagno) gli alimenti. Ma non siamo altrettanto padroni di ospitare nel tubo intestinale qualsiasi nutrimento. Perché il nostro intestino è rimasto all’età della pietra", indica il prof. Pier Luigi Rossi, medico specialista di Scienza dell’Alimentazione e Medicina Preventiva, suggerendo, soprattutto in questo periodo, un’alimentazione equilibrata, sana e ricca di cibi antiossidanti, come frutta e verdura di stagione, i cui nutrienti svolgono un ruolo di "scudo" verso tutti quegli attacchi che la stagione porta con sé.

 

Rischi che si corrono 

Il rischio maggiore, almeno nel mondo occidentale, è quello della disidratazione, che in un bambino può avvenire in pochissime ore, provocando problemi clinici anche gravissimi. Di rotavirus, peraltro, si continua a morire, soprattutto nei paesi in via di sviluppo dove le condizioni igieniche sono meno favorevoli. Se infatti il virus ha un andamento identico tra occidente e terzo mondo per quanto riguarda l’incidenza, la forbice si allarga quando si analizzano le conseguenze. "Oggi – dice Giaquinto - si calcola che il rotavirus sia responsabile del 5% di tutti i decessi tra i bambini sotto i cinque anni e di quasi il 40% dei decessi dovuti a diarrea severa. Stando alle statistiche questo significa che anche in Europa 1 bambino su 14.000 perderà la vita proprio a causa di un’infezione prevenibile con un vaccino".

Vota questo articolo

Il voto dei lettori (3/5)

Commenti  Visualizza commenti     Stampa  Stampa articolo
Lascia un commento
POTREBBE INTERESSARTI ANCHE...
Influenza A: dobbiamo preoccuparci?
Influenza A: dobbiamo preoccuparci?

Nessun allarme, ma è importante la vaccinazione per le categorie a..

Come difendersi da virus e batteri
Come difendersi da virus e batteri

Autobus, metrò e locali pubblici: attenzione all’igiene

Scarsa l’adesione alla campagna di vaccinazione contro il Papilloma Virus
Scarsa l’adesione alla campagna di vaccinazione contro il Papilloma Virus

Ancora poche adolescenti si sottopongono al vaccino per prevenire la..

Ti sei ammalata proprio a Natale? 5 consigli per guarire in fretta
Ti sei ammalata proprio a Natale? 5 consigli per guarire in fretta

Ecco una serie di rimedi ad hoc per rimetterti in piedi in tempo per le..

Escherichia Coli: soia innocente, niente panico
Escherichia Coli: soia innocente, niente panico

L’Europa a lavoro per individuare il focolaio dell’infezione, dopo il..