I VIDEO DI ROSANNA
Oroscopo della salute Ariete Toro Gemelli Cancro Leone Vergine Bilancia Scorpione Sagittario Capricorno Acquario Pesci Oroscopo della settimana

Convulsioni febbrili: come eseguire il primo soccorso

Sono episodi relativamente frequenti e spesso innocui ma bisogna sapere come intervenire

Convulsioni febbrili: come eseguire il primo soccorso

Il viso è pallidissimo, le pupille dilatate, le gambe si agitano all’impazzata… Altri sintomi: il piccolo perde coscienza e la sua fronte scotta. Le convulsioni febbrili sono un fenomeno frequente nei bambini di età compresa tra i sei mesi e i cinque anni. In genere, durano alcuni minuti, dopo di che spesso compare una profonda sonnolenza. Nel 60-70% dei casi non si verificano nuovi episodi dopo la prima crisi; nel 30-40% dei casi, il disturbo si ripete. Vediamo cosa si deve fare e quando chiamare il medico.

 

Cosa fare subito

Anche se in realtà, nella stragrande maggioranza dei casi, non comportano nessun rischio per il bambino, le convulsioni sono impressionanti per chi vi assiste, in particolare per i genitori. Quindi, è importante non perdere la calma ma porre delicatamente il bambino sdraiato sul fianco (per impedire alla lingua di ostruire le vie aeree), in un luogo dove non possa cadere e farsi male, aprire gli abiti stretti (in particolare liberare il collo). Se il piccolo vomita, bisogna girare la testa del bambino per prevenire il soffocamento dovuto all’inalazione del materiale vomitato. Nel frattempo è bene chiamare il pediatra o il pronto soccorso pediatrico e chiedere se è il caso di sottoporlo a un controllo. Se non è la prima volta che si verifica un episodio convulsivo, oltre a sistemare il bambino su un fianco, si può somministrare per via rettale un farmaco anticonvulsivo, il diazepam, secondo le istruzioni ricevute la volta precedente dal medico.  Se la crisi non regredisce in 2-3 minuti ripetere la dose.

 

Cosa non fare

Non scuotere il bambino, non schiaffeggiarlo o chiamarlo per nome, non bloccarlo, non aprirgli la bocca (che spesso è chiusa) con qualche oggetto rigido tipo cucchiaio. La manovra è inutile perché il bambino respira attraverso il naso e pericolosa, perché può causare lesioni alla bocca e ai denti.

 

Quando chiamare il medico

Chiamare il pediatra è sempre la mossa giusta, ma in alcune circostanze, soprattutto se è la prima volta che il bambino manifesta questo disturbo, è obbligatorio rivolgersi subito al pronto soccorso. Meglio farsi accompagnare per non essere impegnati nella guida e poter accudire il bambino.

 

Attenzione ai cibi…

Le convulsioni possono anche essere determinate da allergie o intolleranze alimentari. Soprattutto in fase svezzamento è opportuno tenere un diario alimentare per prendere nota di ogni alimento consumato e ricorrere a una dieta a eliminazione secondo il  suggerimento pediatrico.

 

Con la consulenza della professoressa Anna Clerico, pediatra all’Università La Sapienza di Roma

di Maria Angela Masino

Vota questo articolo

Il voto dei lettori (3/5)

Commenti  Visualizza commenti     Stampa  Stampa articolo
Lascia un commento
POTREBBE INTERESSARTI ANCHE...
Emergenza varicella: indicazioni pratiche
Emergenza varicella: indicazioni pratiche

Sul corpo del tuo bimbo sono comparse le inconfondibili macchioline..

Il test con le otoemissioni acustiche verifica l’udito del tuo piccolo
Il test con le otoemissioni acustiche verifica l’udito del tuo piccolo

Lo screening viene eseguito sui nuovi nati per individuare e curare..

Il test che verifica l’udito del tuo piccolo
Il test che verifica l’udito del tuo piccolo

Lo screening viene eseguito sui neonati per individuare e curare..

Anche i bimbi soffrono di insonnia
Anche i bimbi soffrono di insonnia

Difficoltà ad addormentarsi, notti agitate e sveglie all’alba: ecco..

Baby sitter: come scoprire se ti puoi fidare
Baby sitter: come scoprire se ti puoi fidare

Ecco qualche consiglio per scegliere la tata giusta per il tuo piccolo