I VIDEO DI ROSANNA
Oroscopo della salute Ariete Toro Gemelli Cancro Leone Vergine Bilancia Scorpione Sagittario Capricorno Acquario Pesci Oroscopo della settimana

Bambini: attenzione ai social network

Come sorvegliare i nostri figli evitando loro i pericoli della rete. Le regole per i ragazzi ma anche per i genitori

Bambini: attenzione ai social network

È fondamentale pretendere che i nostri figli rispettino i limiti di età,13 anni, per accedere ai siti web di networking sociale: Facebook, Windows Live Spaces, MySpace, Twitter. Il principale pericolo deriva dall’eccessiva esposizione di informazioni personali. Sui social network è possibile inserire le proprie foto e, se queste vengono condivise sulla bacheca di altri utenti o vengono “taggate” (etichettate), diventano pubbliche. Lo stesso discorso vale per le mail e per i messaggi. “Ci sono ragazzine che ingenuamente mettono le loro foto in pose sexy e ammiccanti”, racconta Marcellini. “Perché questo avviene? Una volta i giovani si vestivano bene per vedere gli amici. Oggi il luogo dove è possibile incontrarsi e farsi notare è Facebook. La seduzione, qui, non si gioca sorridendosi, parlandosi, muovendo il capo. Corteggiare ed essere corteggiati passa solo attraverso l’esposizione di immagini. E i rischi che si corrono sono due. Il primo è l’analfabetismo emozionale: ci si dimentica che per piacere c’è bisogno di gentilezza, dolcezza, parole giuste. Secondo: per uscire dal coro si punta su immagini dall’appeal sempre più forte, capaci di catturare immediatamente l’attenzione. Le foto intriganti però possono creare equivoci e funzionare facilmente da esca per i malintenzionati”. Recenti studi chiariscono che sotto i 17 anni la percezione dei pericoli online è molto bassa e che succede di effettuare o ricevere proposte sessuali via Internet. È compito degli adulti trasmettere ai giovani la consapevolezza che i comportamenti troppo disinvolti in rete possono avere delle conseguenze. Il pericolo più frequente è il “grooming”: il malintenzionato si costruisce più di una falsa identità, con tanto di foto rubate da altri profili, per circuire il minore e abbassare così le sue difese psicologiche. Fingendosi coetanei è più facile ottenere un appuntamento, il numero di cellulare o l'indirizzo di casa. Per questo motivo è bene che l'attività su Facebook sia sorvegliata dai genitori. Questi dovrebbero iscriversi insieme ai ragazzi e chiedere la loro amicizia, per poter controllare così con chi vengono in contatto.

Le regole

Per i ragazzi

  • Non incontrate qualcuno conosciuto solo su Internet, anche se questa persona vi ha inviato una foto o se l’avete vista tramite una webcam.
  • Se arrivano mail da mittenti sconosciuti, cestinatele subito.
  • Non utilizzate computer in posti pubblici (Internet point) in quanto la vostra password di accesso può rimanere memorizzata, a disposizione di altri utenti. Quando usate un computer altrui, abbiate cura di non memorizzare login e password oppure cancellate cronologia, files temporanei, cookies e dati dei moduli.
  • Non diffondete dati personali e diffidate dei siti che li richiedono.

Per i genitori

1 Stabilite insieme al ragazzino una carta delle regole di comportamento e appendetela accanto al pc, con i tempi di utilizzo del computer e del collegamento in rete.
2 Fate in modo che il ragazzo, soprattutto se ha meno di dieci anni, condivida l'indirizzo di posta elettronica con la famiglia, anziché disporre di un account personale.
3 Fatevi spiegare da vostro figlio come si scarica un file, come si entra in chat e quali sono le sue attività attività online: fate con lui un giretto su Facebook o usate insieme Messenger.
4 Collocate il computer in una stanza di passaggio o di accesso comune, piuttosto che nella cameretta.
5 Usate software di protezione e di parental control, spiegando come funzionano e a cosa servono.
6 Parlate della possibilità di imbattersi online in malintenzionati, magari citando qualche dato. Importante far percepire che il rischio è reale, non la “solita storia” inventata dalla mamma o dai professori.
7 Siate disponibili ad ascoltare i figli; fate capire loro che non è mai troppo tardi per riferire se qualcosa, durante la navigazione, li ha turbati.

di Mariangela Masino

Vota questo articolo

Il voto dei lettori (4/5)

Commenti  Visualizza commenti     Stampa  Stampa articolo
Lascia un commento
POTREBBE INTERESSARTI ANCHE...
Quando i bambini sono maleducati: è sempre tutta colpa dei genitori?
Quando i bambini sono maleducati: è sempre tutta colpa dei genitori?

Le buone maniere vanno insegnate subito, a partire dai tre anni. Quali..

Facebook: sempre più bimbi in rete
Facebook: sempre più bimbi in rete

Uno su tre, dai 9 ai 12 anni, ha un profilo sul social network. Ma molti..

I figli fanno la felicità, ma solo quando i genitori superano i 30 anni
I figli fanno la felicità, ma solo quando i genitori superano i 30 anni

Finché sono piccoli, prevalgono le preoccupazioni. Mamma e papà stanno..

Che cosa mangiano i ragazzi?
Che cosa mangiano i ragazzi?

È partita la prima indagine on line per conoscere le abitudini..

Litigi di coppia: com’è stato il tuo rapporto con i genitori?
Litigi di coppia: com’è stato il tuo rapporto con i genitori?

Una ricerca dell'Università del Minnesota rivela che le difficoltà di..