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La tavola di Natale per i più piccoli

Nel menù delle feste un po’ di tutto, ma con moderazione e buon senso

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Piatti... ricchi

“Via libera, invece, al consumo di salmone”, consiglia il prof. Ferrara. Questo prezioso pesce dei mari del nord contiene generose dosi di acidi grassi Omega-3, utili per lo sviluppo cognitivo e visivo dei bambini.

Sempre secondo i pediatri, andrebbe incoraggiato anche il consumo di lenticchie, alimento tipico del cenone di San Silvestro. Salumi, zampone e cotechino possono essere mangiati senza problemi dai bambini più grandicelli, dagli 8-9 anni, tuttavia “i cibi estremamente salati possono indurli al consumo di bibite gassate che, in associazione al cibo ingerito, può essere controproducente".

 

Dolci e leccornie

I bambini, si sa, sono golosi e il consumo di torrone, cioccolata, torte e dolci vari può causare ansia alle mamme. “Di certo non si può negare ai bambini di mangiare dolci nel periodo natalizio”, spiega il prof. Ferrara “ma anche in questo caso è bene non abusarne. Sì, quindi, alla fetta di torta a merenda, ma che si tratti solo dello spuntino pomeridiano e non di un consumo ripetuto.”

La scelta tra pandoro o panettone, i due prodotti dolciari più famosi della tradizione natalizia, è indifferente secondo lo specialista: “l'assunzione di questi dolci, limitata a un periodo determinato dell'anno, non comporta uno squilibrio per la quantità assunta, che in genere non è grandissima." 

 

Cin cin con i grandi
Assolutamente sconsigliato è, invece, il brindisi alcolico. “Bisogna sfatare la convinzione che un brindisi sia innocuo”, puntualizza Ferrara, “qualsiasi sia la quantità dello spumante nel bicchiere".

“Se anche i bambini vogliono brindare al Natale o all'arrivo del nuovo anno, meglio un bicchiere di aranciata o cola, ma sempre con moderazione!”

di Luana Trumino