I VIDEO DI ROSANNA
Oroscopo della salute Ariete Toro Gemelli Cancro Leone Vergine Bilancia Scorpione Sagittario Capricorno Acquario Pesci Oroscopo della settimana

L’importanza di fare merenda correttamente

La corretta ripartizione degli alimenti nell’arco della giornata permette un equilibrato sviluppo psicofisico e non solo. Ce ne parla la nostra nutrizionista

L’importanza di fare merenda correttamente

Sia a metà mattina che a metà pomeriggio, fare merenda non è solo una buona abitudine per i bambini, ma anche per gli adulti. La merenda fa parte del modello alimentare che si basa sull’assunzione di energia e nutrienti in 5 diversi momenti della giornata. La parola 'merenda', deriva dalla parola latina 'merere' ovvero 'cose da meritare'. Questo piccolo pasto anticamente non era ritenuto essenziale, più che altro era considerato un premio da dare solo a chi se lo meritava come, ad esempio, ai contadini dopo una lunga giornata di lavoro. In realtà, i due spuntini svolgono un ruolo chiave nel mantenimento del nostro stato di salute: studi scientifici hanno dimostrato che a parità di introito calorico e nutrienti, coloro i quali facevano cinque pasti avevano migliori valori di glicemia, insulinemia, colesterolo, peso corporeo e minor rischio di patologie cardiovascolari, rispetto a coloro i quali facevano i classici tre pasti. In base alla regione italiana e al livello economico al quali si apparteneva, variava la composizione della merenda: al Sud si basava principalmente sul mangiare pane, olio e pomodoro; mentre, al Nord era principalmente formata da pane e burro. Diversamente composta era invece la merenda dei nobili: presso i Savoia era abitudine bere una cioccolata calda e biscotti. In genere, le famiglie benestanti si recavano presso i caffè per consumare il bicerin, bevanda a base di caffè, cioccolata e crema di latte, servita rigorosamente in bicchieri di vetro per osservare il miscelarsi dei diversi ingredienti. Questa bevanda era accompagnata da biscotti e torte di vario tipo. In estate, il bicerin era sostituito da una bevanda fredda a base di cioccolata, da sorbetti o gelati alla frutta. Ben diversa è la merenda che si fa oggigiorno la quale è principalmente basata sull’uso di merendine e snack di vario genere, che risultano decisamente dannose per la salute e contribuiscono all’insorgenza dell’obesità.

I due piccoli pasti in questo modo perdono la loro funzione salutare e rischiano di diventare nocivi. Una buona merenda può essere rappresentata dalla frutta di stagione, servita anche sotto forma di macedonia; lo yogurt; un gelato; un frappè di frutta con latte o yogurt; un po’ di cioccolato, meglio se fondente; una fetta di pane con marmellata; alcuni biscotti secchi; una fetta di torta fatta in casa.

Non trascuriamo durante questi spuntini di assumere liquidi; in genere beviamo poca acqua durante la giornata e quando lo facciamo, solitamente, è solo perché siamo spinti  dallo stimolo della sete. Approfittiamo allora della merenda, innanzitutto per bere acqua anche sotto forma di te o infusi, ma non solo, un succo di frutta possibilmente fresco, una tazza di latte sono delle valide alternative. Insomma, le idee sia dolci che salate di come far merenda non mancano, basta solo iniziare a prendere la sana abitudine di fare questo piccolo pasto. La merenda ci aiuta a spezzare il lungo periodo di digiuno tra la colazione e il pranzo e tra quest’ultimo e la cena; ricordiamo  che la non introduzione anche di piccole porzioni di cibo causano durante questi momenti inter prandiali un brusco innalzamento dell’insulina; inoltre, rischiamo di arrivare al pasto principale con un alto senso di fame che ci spingerà a mangiare rapidamente qualsiasi cosa pur di attutire il senso di vuoto allo stomaco. La merenda ha anche un ruolo anti-stress, infatti, ci permette di fare una piccola pausa durante la giornata permettendoci di riprendere a lavorare o a studiare con un miglior rendimento senza compromettere il pasto successivo. Proprio per questo suo ruolo rilassante, è consigliato non fare merenda mentre si continua l’attività lavorativa o mentre si sta studiando o guardando la tv. Approfittiamo di queste breve pausa per allontanarci dalla scrivania e prendere una boccata d’aria che ci aiuterà anche a gustare meglio ciò che stiamo mangiando.
Una corretta merenda deve fornire tra il 5 e il 7% delle calorie giornaliere. Uno spuntino esagerato ci farebbe arrivare al pasto principale con poco appetito, in questo modo altereremmo il giusto ritmo dell’assunzione dei pasti nell’arco della giornata. In base allo svolgimento o meno di una attività fisica, variano anche le calorie assunte durante lo spuntino: in media, ad esempio un bambino che svolge una vita sedentaria e trascorre molte ore davanti alla tv, la sua merenda non deve fornire oltre le 150-160 calorie. Se il bambino invece svolge attività sportiva, la sua merenda può raggiungere anche le 230 calorie.

di Valentina Schirò (Biologa Nutrizionista)

Vota questo articolo

Il voto dei lettori (3/5)

Commenti  Visualizza commenti     Stampa  Stampa articolo
Lascia un commento
POTREBBE INTERESSARTI ANCHE...
Cosa c’è nel cestino della merenda?
Cosa c’è nel cestino della merenda?

I nutrizionisti consigliano frutta fresca al posto di snacks e merendine..

Le merende di primavera
Le merende di primavera

Soddisfa il tuo appetito senza mettere a repentaglio la linea

La dieta dei 5 giorni
La dieta dei 5 giorni

Segui i nostri consigli alimentari per smaltire gli eccessi natalizi e..

Cellulite, addio con la dieta colorata
Cellulite, addio con la dieta colorata

Grazie a un’alimentazione molto ricca di frutta e verdura si riattiva..

Il freddo ti mette appetito?
Il freddo ti mette appetito?

Cinque trucchi per evitare le trappole della fame