I VIDEO DI ROSANNA
Oroscopo della salute Ariete Toro Gemelli Cancro Leone Vergine Bilancia Scorpione Sagittario Capricorno Acquario Pesci Oroscopo della settimana

L'inverno è in arrivo. Il decalogo delle regole con cui preservare i benefici della vitamina C

L'inverno è in arrivo. Il decalogo delle regole con cui preservare i benefici della vitamina C

In inverno l’organismo ha bisogno di un maggior apporto di vitamina C, utile per stimolare il sistema immunitario e aiutare l’organismo a combattere i microrganismi che provocano le malattie stagionali. Una ricerca dell’Osservatorio Nutrizionale Grana Padano rileva che pur consumando, in questo periodo, meno frutta e verdura rispetto alle altre stagioni dell’anno gli alimenti assunti comunemente contengono, comunque, una sufficiente quantità di vitamina C. Ma la quantità consumata può variare da quella effettivamente assunta, dipende da come sono assunti gli alimenti. La vitamina C, infatti, pur essendo facilmente reperibile in frutta e verdura, è anche molto labile (all’esposizione al sole, alla luce, alla conservazione e alla cottura) e può facilmente perdere le sue proprietà. Per questo motivo, la quantità che siamo convinti di introdurre potrebbe in realtà essere inferiore a quella presente negli alimenti che consumiamo. “è molto importante essere certi di assumere una quantità adeguata di vitamina C dagli alimenti – spiega la dottoressa Michela Barichella del Comitato scientifico dell’Osservatorio Nutrizionale Grana Padano e responsabile del UO Dietetica e Nutrizione Clinica ICP Milano - ha un’azione antiossidante e la sua corretta assunzione è raccomandata soprattutto nei fumatori, sottoposti a un’azione nociva dei radicali liberi. Ha un’azione antinvecchiamento e aiuta a difenderci meglio da raffreddori e influenze, stimolando il sistema immunitario. E inoltre contribuisce a combattere l’anemia sideropenica (causata dalla mancanza di ferro) e migliorare il tono dell’umore”, conclude la dottoressa. A questo proposito, gli esperti dell’Osservatorio Nutrizionale Grana Padano hanno preparato un decalogo per preservare l’attività benefica di questa vitamina:

  1. La vitamina C si trova maggiormente nella frutta e in particolare negli agrumi (kiwi, fragole, ribes nero), e nelle verdure (pomodori, peperoni, broccoli, rucola, cavolfiori, cavolo, spinaci).
  2.  Consumare circa tre frutti freschi al giorno variandone il tipo e preferendo gli agrumi (arance, pompelmo, mandarini), che possono essere mangiati a fine pasto, agli spuntini e a colazione.
  3.  A pranzo e cena, consumare verdura fresca di stagione, variandone il tipo e il colore.
  4.  La verdura e la frutta vanno consumate fresche, se conservate per lungo tempo possono subire perdite di vitamine.
  5.  La vitamina C è sensibile alla luce e all'ossigeno, quindi frutta e verdura andrebbero conservate in luoghi chiusi e non esposti alla luce diretta; una volta sbucciata o spremuta consumarla immediatamente; altrettanto per la verdura appena mondata o centrifugata.
  6.  La vitamina C è idrosolubile e subisce degradazione per instabilità al calore: se frutta e verdura sono bollite in acqua la vitamina si perde. La perdita è minore se le verdure sono cotte con le microonde, al vapore, alla piastra (cottura il più possibile breve e senza acqua).
  7.  Per assumere tutta la vitamina è meglio mangiare la frutta e la verdura cruda; anche i condimenti di verdure crude frullate o a pezzetti preservano tutti i micronutrienti.
  8.  Aggiungere limone al tè, alla carne e al pesce. L’aggiunta di limone alle insalate permette di limitare i condimenti grassi e favorisce l’assorbimento del ferro contenuto nelle verdure.
  9.  Un corretto consumo di vitamina C è consigliato ai bambini e a chi soffre d’infezioni ricorrenti.
  10.  La sigaretta elimina circa 20 mg di vitamina C, i fumatori (oltre smettere di fumare) devono assumere molta più vitamina per raggiungere il fabbisogno giornaliero consigliato.

Vota questo articolo

Il voto dei lettori (3/5)

Commenti  Visualizza commenti     Stampa  Stampa articolo
Lascia un commento