I VIDEO DI ROSANNA
Oroscopo della salute Ariete Toro Gemelli Cancro Leone Vergine Bilancia Scorpione Sagittario Capricorno Acquario Pesci Oroscopo della settimana

Le infezioni delle vie urinarie

Prevenzione, cura e consigli per combatterle

Le infezioni delle vie urinarie

Le infezioni delle vie urinarie (IVU) sono infezioni che possono riguardare diversi tratti dell’apparato urinario:reni, ureteri (condotti che trasportano l’urina dai reni alla vescica), vescica, uretra (il condotto che trasporta l’urina dalla vescica all’esterno).

In genere, le infezioni si verificano più frequentemente a livello della vescica, in questo caso si parlerà di cistite; oppure interessare l’uretra determinando quindi la cosiddetta uretrite. Meno frequenti sono i casi di pielonefrite cioè quando l’infezione si verifica a livello dei reni. In quest’ultimo caso il quadro clinico è un pò più critico rispetto alle infezioni che possono colpire gli altri tratti delle vie urinarie. Le IVU, in genere, sono infezioni che si verificano molto frequentemente tanto che è stato stimato come, almeno una volta nell’arco della vita, si verificano nel 10% circa della popolazione.

 

Sintomi ed esami di laboratorio

Non esiste una fascia di età che manifesta una maggiore incidenza di queste infezioni: in genere, l’incidenza è molto bassa nell'età prepuberale, mentre si assiste ad una maggiore percentuale di infezioni con l'inizio dell'attività sessuale,con le gravidanze e dopo la menopausa. È comunque certo che il sesso femminile è quello che maggiormente ne soffre. I sintomi possono variare in base alla sede di sviluppo dell’infezione. In particolare, nel caso di cistite, si verifica prevalentemente: una maggiore difficoltà sia ad iniziare che ad eliminare le urine;la necessità di urinare frequentemente e con urgenza anche piccole quantità di urina; il bruciore o addirittura dolore al momento della minzione. Le urine possono inoltre essere maleodoranti e torbide. Spesso si verifica anche l’emissione di sangue. Per una corretta diagnosi e per individuare il batterio responsabile dell’infezione è necessario fare dei semplici esami di laboratorio: l’esame delle urine; l’urinocoltura che ci permetterà di individuare il microrganismo responsabile dell’infezione; l’antibiogramma, grazie al quale potremo individuare il farmaco più adatto per il batterio da contrastare.

 

Alcuni consigli pratici

1) svuotare sempre e completamente la vescica

2) giornalmente, svolgere un'accurata igiene intima. È fondamentale che la pulizia venga effettuata seguendo una precisa direzione cioè con movimenti che vanno dalla vagina all'ano, mai viceversa. Se la pulizia viene effettuata in quest’ultimo modo, si rischia il trasporto del materiale fecale a livello degli gli orifizi urinari, aumentando le possibilità di un’infezione

3) evitare l’uso di detergenti intimi aggressivi, biancheria intima sintetica e l’uso di pantaloni eccessivamente aderenti.

 

Consigli nutrizionali

 

Idratiamoci: una corretta idratazione quotidiana ha un’ottima azione preventiva: lo svuotamento della vescica evita non solo il ristagno delle urine che possono irritare la vescica, ma anche agevolare l’eliminazione dei batteri. Inoltre, bevendo giornalmente almeno 1,5 litri di acqua favoriamo il transito intestinale. Anche in questo modo, ridurremo la proliferazione dei batteri fecali, spesso responsabili delle infezioni delle vie urinarie.

Mirtillo nero: è strato scientificamente dimostrato come le proantocianidine contenute nel succo del mirtillo nero sono capaci di impedire l’adesione dei batteri patogeni, in particolare E. Coli, alle cellule epiteliali dell'apparato urinario riducendo così lo sviluppo delle infezioni. Attenzione però per coloro che seguono una terapia anticoagulante con Warfarin o Acenocumarolo a causa del possibile rischio di interazioni.

Probiotici: è importante integrare nella propria alimentazione l’uso di probiotici, soprattutto se si effettua una terapia antibiotica. In particolare, l’assunzione di Lattobacilli riduce notevolmente le infezioni urinarie proprio perché sono fisiologicamente presenti a livello vaginale e rappresentano il meccanismo di difesa naturale contro i batteri patogeni perché impediscono la loro adesione alle superfici cellulari.

Una scorta naturale di vitamina C: pomodori, peperoni, kiwi, broccoli e cavoli sono le migliori fonti di vitamina C, la quale non è solo un importante antiossidante, ma è anche capace di rendere le urine acide facendo si che queste non siano l’ambiente adatto alla proliferazione batterica.

Cibi da evitare: bevande e cibi dolci; bevande e cibi contenenti dolcificanti; alimenti speziati e molto piccanti, alcool, caffè. Queste sostanze venendo a contatto con le pareti della vescica già irritata, intensificano ulteriormente il bruciore e il dolore caratteristico di queste infezioni.

 

Ti potrebbe interessare anche L'importanza di una corretta igiene intima

di Valentina Schirò (Biologa Nutrizionista)
PARLIAMO DI: vie urinarie, infezioni

Vota questo articolo

Il voto dei lettori (3/5)

Commenti  Visualizza commenti     Stampa  Stampa articolo
Lascia un commento
POTREBBE INTERESSARTI ANCHE...
Come difendersi da virus e batteri
Come difendersi da virus e batteri

Autobus, metrò e locali pubblici: attenzione all’igiene

I nemici della fertilità maschile
I nemici della fertilità maschile

Giovanissimi a rischio, anche per i comportamenti sessuali, ma in pochi..

Resistenza agli antibiotici: è allarme
Resistenza agli antibiotici: è allarme

Due nuovi studi confermano la pericolosità dell’uso degli antibiotici..

23 - 27 maggio: è iniziata la Settimana della Prevenzione Andrologica
23 - 27 maggio: è iniziata la Settimana della Prevenzione Andrologica

Oltre 220 centri specializzati offrono visite gratuite contro le..

L’importanza di una corretta igiene intima
L’importanza di una corretta igiene intima

Bastano semplici accorgimenti per prevenire disturbi seri