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In Italia ogni anno 300mila nuovi donatori sangue

In Italia ogni anno 300mila nuovi donatori sangue

Sono circa 300mila le persone che ogni anno in Italia si avvicinano per la prima volta alla donazione di sangue, arruolate da uno dei 280 centri trasfusionali presenti sul territorio con differenti modalità. Se ne è discusso alla Conferenza nazionale dei servizi trasfusionali in corso a Genova, organizzata dalla Società italiana di medicina trasfusionale e immunoematologia (Simti). Due le modalità operative normalmente adottate dai centri trasfusionali- è emerso durante la conferenza- la prima prevede che all’aspirante donatore venga fatto il primo prelievo già durante il contatto preliminare e prima che siano effettuati gli accertamenti medici dai quali si capirà se può essere arruolato, con il sangue prelevato che sarà utilizzato solo se il donatore sarà  ritenuto idoneo, la seconda invece prevede che nel primo contatto non si effettui il prelievo, che verrà effettuato dopo i controlli. Ciascuno dei due approcci al nuovo donatore ha i propri sostenitori e anche a livello europeo si sta dibattendo alla ricerca di una soluzione unica e condivisa. "La nostra tendenza – spiega Claudio Velati, presidente della Simti – è andare verso il prelievo differito". "Anche al di là del fatto che le raccomandazioni del ministero della Salute, sono gli stessi numeri a confortarci in questa direzione- prosegue- studi recenti fatti in Lombardia ed in Emilia Romagna, due tra le regioni in cui è più alta la raccolta di sangue, indicano che la percentuale di donatori arruolati con la differita che tornano a donare è significativamente più alta di quella dei donatori a cui è stato effettuato il prelievo immediato e anche il dato nazionale va in questa direzione ”. Indipendentemente dalla scelta di effettuare il primo prelievo immediato o differito – è stato ricordato alla conferenza – una delle caratteristiche peculiari della rete dei servizi trasfusionali italiani è che a selezionare e seguire il donatore è un medico, cosa che negli altri Paesi non avviene comunemente.

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