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Hai freddo, sei stanca, ingrassi? Meglio fare il check-up per la tiroide

Quando il peso aumenta e si alterano gli equilibri generali del corpo, è il caso di verificare con un esame del sangue

Hai freddo, sei stanca, ingrassi? Meglio fare il check-up per la tiroide

Con la consulenza del prof. Pier Luigi Rossi, Medico Specialista di Medicina Preventiva e Scienza dell'Alimentazione (www.pierluigirossi.it)

 

Le malattie tiroidee rappresentano i disturbi endocrini più frequenti, tanto che circa il 50% della popolazione apparentemente sana presenta alterazioni micronodulari della tiroide. Nonostante ciò, secondo recenti indagini, i dati sulla prevenzione inducono a riflettere, perché pare che il 70% degli italiani dichiara di non aver mai fatto un controllo della sua funzionalità. Ma quando la tiroide, che contribuisce a mantenere tutto in perfetto equilibrio, non funziona, l’intero organismo soffre. Essa, infatti, regola i processi metabolici, il peso corporeo, il battito cardiaco, il tono dei vasi, i livelli di colesterolo, la forza muscolare, il trofismo della pelle e dei capelli, il ritmo delle mestruazioni. Ma non solo: anche il benessere psicologico è coinvolto, perché irritabilità, perdita della memoria, difficoltà di concentrazione, insonnia e tono dell’umore sono influenzati dalla sua non corretta funzionalità. Per questo motivo, sempre su consiglio e prescrizione del proprio medico di fiducia, è bene eseguire le prove di funzionalità tiroidea con una semplice analisi del sangue nei soggetti a rischio (quando c’è familiarità, e in età neonatale o in gravidanza), che andranno a verificare alcuni valori. L’endocrinologo potrà, poi, consigliare una ecografia o scintigrafia per porre la più corretta diagnosi.

 

Funzionalità tiroidea con l’esame del sangue

Ecco la lista dei valori da indagare. Basta un semplice prelievo:

 TSH

L’analisi più indicativa e affidabile per la valutazione iniziale di disfunzione tiroidea è rappresentata dal valore del TSH nel sangue. È un ormone secreto dalla ipofisi, situata alla base del cervello, che ha il compito di controllare a sua volta l’attività della tiroide. Un suo valore elevato significa una ridotta funzionalità tiroidea (ipo-tiroidismo) mentre, se è al di sotto del livello definito “normale”, indica iper-tiroidismo, condizione che si verifica quando la tiroide ha una elevata attività.

 

ORMONI FT 3 e FT 4

La tiroide secerne il 90% dell’ormone T4 e il 10% dell’ormone T3. Ma è quest’ultimo a svolgere appieno le funzioni metaboliche all’interno delle cellule. Quando si verifica una carenza di T3, la persona sente freddo, è stanca, insonne, nervosa e aumenta di peso a causa di una riduzione del suo metabolismo ossidativo. Il metabolismo si blocca quando si segue un regime dimagrante carente di carboidrati: chi non conosce questo processo ormonale fisiologico concentra la delusione sulla dieta, quando invece è proprio la dieta a essere causa di questo blocco.

 

ANTICORPI ANTI-TIROIDE

Gli anticorpi anti–tiroide (denominati anti-TPO, anti-TG, anti-TR) sono prodotti dallo stesso organismo e aggrediscono la tiroide. Ogni tipo di anticorpo indica uno specifico quadro patologico, che il vostro medico di fiducia potrà spiegare. In generale, un valore elevato di anti-TPO si ha in oltre il 95% di persone colpite da malattia tiroidite di Hashimoto e anche in persone con Morbo di Basedow. Un dosaggio di anti-TPO durante il primo trimestre di gravidanza indica un rischio di sviluppo di tiroidite post-partum che, se curata in fase iniziale, eviterà di arrecare disturbi nella donna. Se si riscontrano valori elevati di anticorpi positivi contro la propria tiroide, si consiglia di eseguire anche la ricerca di intolleranza al glutine.

 

CALCITONINA

La calcitonina, secreta dalla ghiandola tiroidea, è un ormone che interviene nel metabolismo del calcio. Questa analisi è consigliata alle persone che hanno noduli tiroidei che sono stati clinicamente rilevati tramite ecografia e dei suoi valori alterati possono essere interpretati come marcatori di un carcinoma della tiroide.

 

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di Prof. Pier Luigi Rossi (Medico Specialista di Medicina Preventiva e Scienza dell'Alimentazione)

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