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Genitori superprotettivi legati a depressione adolescenza

Genitori superprotettivi legati a depressione adolescenza

Insegnare ai "genitori-elicottero" superprotettivi e alle "madri tigre" troppo severe e assillanti, a controllare le proprie emozioni, può essere la chiave per prevenire malattie mentali nei figli. Secondo uno studio del Centro per la salute emotiva dell'Università Macquarie di Sydney, un trattamento tempestivo dei genitori di bambini molto timidi aiuta a prevenire l'insorgenza di depressione e ansia in adolescenza. Il maggiore rischio che una forte timidezza si sviluppi in ansia e depressione più tardi nella vita, sembra venire dall'eccesso di protezione e di coinvolgimento dei genitori, e anche dalla severità e dalle critiche dirette ai bambini, scrive il responsabile della ricerca, lo psicologo infantile Ron Rapee, sul sito dell'Australian Science Media Centre. Lo studio ha seguito più di 100 bambini molto timidi, insegnando ai genitori di metà di loro a incoraggiarli e ad affrontare i loro problemi emotivi. ''Insegniamo ai genitori diverse strategie per cercare di costruire un senso di fiducia nei figlioletti'', aggiunge. Le bambine, che avevano circa tre anni quando lo studio è iniziato, avevano una probabilità del 15% minore di sviluppare un disturbo di ansia in adolescenza, se i genitori erano stati sottoposti al trattamento. Quasi nessuna ha contratto depressione, contro circa il 16% delle bambine non trattate. Il trattamento invece non ha mostrato alcun effetto nei maschietti, riferisce Rapee. Secondo lo studioso, inoltre, le bambine e le donne a cui non vengono date le stesse opportunità dei maschi, come dimostrare padronanza e prendere rischi, cose normali nella cura dei ragazzi sono più a rischio di sviluppo psicologico vulnerabile e di malattie mentali.

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