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Dolore cronico: per ricerca e cura solidarietà mondiale

La Fondazione ISAL insieme a Grünenthal Italia promuove anche in Italia la Giornata mondiale “Cento città contro il dolore”

Dolore cronico: per ricerca e cura solidarietà mondiale

Torna per il quarto anno consecutivo la Giornata mondiale “Cento città contro il dolore”, l’iniziativa nata per sensibilizzare e informare tutti i cittadini sul dolore cronico – dalle terapie disponibili ai centri specialistici istituzionalmente deputati a diagnosticarlo e curarlo al meglio –, ma anche per raccogliere fondi da destinare alla ricerca scientifica sulla sofferenza inutile. Organizzata dalla Fondazione ISAL, promotrice della conoscenza, della ricerca e della formazione nell'ambito della terapia del dolore, con la collaborazione di Grünenthal Italia, azienda leader nell'innovazione terapeutica, la manifestazione – promossa sotto l’Alto patronato della Presidenza della Repubblica – è in programma domani, sabato 27 settembre, in 100 comuni italiani e in 12 Paesi dei cinque continenti.

Oltre 12 milioni di italiani soffrono di dolore cronico: mal di schiena, emicrania, artrosi, nevralgie, dolori alle articolazioni, fuoco di sant’Antonio etc. “Cento città contro il dolore” vuole essere un’azione concreta per dare voce ai bisogni delle persone colpite dal dolore cronico. Lo scopo del progetto di Fondazione ISAL è quello di sviluppare una rete di solidarietà, scientifica e sociale, che metta in collegamento i medici che si occupano di terapia del dolore cronico e oncologico e i cittadini che soffrono.

“Con questa campagna – ha affermato in conferenza stampa il presidente della Fondazione ISAL, William Raffaeli – vogliamo rompere il muro dell'indifferenza e chiedere alle Istituzioni nazionali e internazionali di finanziare la ricerca scientifica per trovare una terapia anche a quei dolori difficilmente trattabili, come dolore idiopatico, cioè senza causa apparente, il dolore oncologico grave, la fibromalgia, l'endometriosi e il dolore da lesione del sistema nervoso”.

“Il nostro impegno principale – ha dichiarato a sua volta Thilo Stadler, Regional General Manager Sud Europa di Grünenthal – è sempre dedicato ai pazienti, per aiutarli ad affrontare in modo efficace la ‘sofferenza inutile’. Le nostre soluzioni terapeutiche si traducono quest'anno in circa 50 milioni di giorni di trattamento, e inoltre, al fianco delle Società scientifiche e delle Istituzioni, negli ultimi 3 anni abbiamo coinvolto circa 10mila mila professionisti nelle nostre attività di formazione e informazione, mirate a diffondere le conoscenze più avanzate per la diagnosi e la cura di ogni tipo di dolore. All’interno di questo sforzo complessivo trova naturalmente le sue radici la nostra collaborazione con la Fondazione ISAL. Partecipando alla Giornata mondiale ‘Cento città contro il dolore’, in occasione della  quale lo staff Grünenthal sarà presente nelle 100 piazze italiane, intendiamo anzitutto testimoniare la vicinanza, personale e  umana, dei professionisti della salute al dolore fisico e morale dei pazienti”.  

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