I VIDEO DI ROSANNA
Oroscopo della salute Ariete Toro Gemelli Cancro Leone Vergine Bilancia Scorpione Sagittario Capricorno Acquario Pesci Oroscopo della settimana
Atlante del corpo umano
   

Dizionario della salute

A B C D E F G H I J K L M N O P Q R S T U V W X Y Z

Sete

Sete: sensazione provocata da squilibrio fra l’acqua e i sali circolanti nel sangue: una diminuzione dell’acqua presente nel sangue circolante (per esempio, per perdita eccessiva attraverso la sudorazione) o un aumento dei sali disciolti nel sangue (per esempio, per eccessiva introduzione alimentare) possono rappresentare uno stimolo per specifici sensori o recettori (detti osmocettori), localizzati a livello dell’ipotalamo e responsabili dell’insorgenza della sensazione di sete. Questa sensazione induce il soggetto a ingerire liquidi e quindi a ripristinare l’equilibrio fra la presenza di acqua e quella dei sali. In realtà non è solo la concentrazione di sali nel sangue a generare la sete, ma anche la diminuzione in assoluto della quantità di sangue circolante (come avviene nelle gravi emorragie). Anche patologie endocrino-metaboliche come il diabete (sia mellito sia insipido) determinano classicamente un aumento della sete. La sensazione della sete viene abolita in seguito a lesioni cerebrali e alla perdita della coscienza: in tali circostanze, continuando la perdita di liquidi attraverso il rene e la traspirazione cutanea, l’organismo tende a disidratarsi, e compaiono gravi alterazioni metaboliche e circolatorie, qualora l’equilibrio idro-salino non venga ripristinato. Oltre al controllo ipotalamico, concorrono a regolare l’assunzione di liquidi lo stato di secchezza della mucosa orale e faringea, fattori psichici e sociali.

© Istituto Geografico De Agostini, 2018. Tutti i diritti riservati
VEDI ANCHE: ipotalamo, mellito, insipido,
Segnala/condividi questa pagina  E-mail  Digg  Facebook  Twitter  FriendFeed  MySpace  del.icio.us  Furl  Google  Technorati  Yahoo