I VIDEO DI ROSANNA
Oroscopo della salute Ariete Toro Gemelli Cancro Leone Vergine Bilancia Scorpione Sagittario Capricorno Acquario Pesci Oroscopo della settimana

I dieci diritti del malato secondo Veronesi

I dieci diritti del malato secondo Veronesi

''Ripartire dal malato, codificandone i diritti da ritenere inviolabili''. Questa la risposta che secondo Umberto Veronesi, direttore scientifico dell' Istituto Europeo di Oncologia (Ieo), ''bisogna dare alla crisi economica che con la spending review spaventa profondamente i cittadini e mette a rischio il modello di sanità fin qui adottato''. E nel corso del Ieo Day 2013, l'appuntamento annuale di presentazione dei risultati e dei programmi di ricerca dell'Istituto, l'oncologo ha enunciato il suo 'Decalogo dei diritti del malato', quello osservato all'Ieo. Il primo diritto è quello ad avere cure scientificamente valide, ''e non terapie non supportate da dati – osserva Veronesi- come la terapia Di Bella''; il secondo, ad avere cure sollecite (''in Francia non ci sono liste d'attesa perché ci sono 30 istituti oncologici, di cui 5 a Parigi''); terzo: diritto a una seconda opinione (''che nella medicina paternalistica corrispondeva a un oltraggio al medico''); al quinto posto il diritto alla privacy (''ma che privacy c'è senza essere ricoverati in una camera singola?''). Il sesto diritto del malato è quello di essere informato sulle terapie (''Ma oggi il 'consenso informato' è ridotto a un modulo scritto molto fitto, che il paziente deve firmare in fretta, che serve soprattutto al medico a sgravarsi di responsabilità''); settimo: diritto a rifiutare le cure (''sancito dalla Costituzione all'art.32. Qui si cerca di mediare col paziente proponendogli cure più moderate. Una volta, le donne che rifiutavano la mastectomia, le si mandavano via''). Ottavo: diritto a esprimere la propria volontà anticipatamente (''Meno male che la proposta di legge sul fine vita non è andata in porto, perché imponeva proprio il contrario''); al nono posto il diritto a non soffrire (''l'Ieo è un ospedale senza dolore. Abbiamo la morfina, usiamola''). Infine il diritto al rispetto e alla dignita' ('' E il solo fatto di ricoverare due malati in una sola camera è già un oltraggio''). Questo decalogo sembra un 'libro dei sogni', per come vanno le cose in Italia, ma Veronesi è ottimista: ''Si sta prendendo coscienza del fatto che abbiamo un sistema ospedaliero vecchio, e non solo dal punto di vista edilizio''.

Vota questo articolo

Il voto dei lettori (3/5)

Commenti  Visualizza commenti     Stampa  Stampa articolo
Lascia un commento