I VIDEO DI ROSANNA
Oroscopo della salute Ariete Toro Gemelli Cancro Leone Vergine Bilancia Scorpione Sagittario Capricorno Acquario Pesci Oroscopo della settimana

Diabete: scoperto il farmaco che riduce la mortalità

L’empaglifozin previene 1 decesso cardiovascolare su 3 nei pazienti con diabete di tipo 2.

Diabete: scoperto il farmaco che riduce la mortalità

L’annuncio, giunto da Stoccolma dove si è appena concluso l’annuale congresso EASD (l’associazione europea per lo studio del diabete), e accolto da un lungo applauso, è stato dato dagli scienziati dell’Università di McMaster e dell’Hamilton Science Center in Ontario, insieme agli specialisti del Centro per il diabete dell’ospedale Mount Sinai di Toronto, sempre in Canada, che hanno curato la pubblicazione dello studio sul New England Journal of Medicine

Alla base dell’entusiasmo, i risultati riportati da un antidiabetico impiegato nel percorso terapeutico di 7 mila pazienti con diabete di tipo 2 e gravi patologie cardiovascolari, reclutati in 42 paesi (studio EMPA-REG OUTCOME®).

L’empaglifozin, il cui ruolo è di eliminare il glucosio con le urine, ha dimostrato, per la prima volta al mondo, di poter ridurre la mortalità addirittura del 38%, candidandosi automaticamente a modificare le cure utilizzate fino adesso per il diabete.

“Questi risultati sono nuovi ed incoraggianti per i milioni di persone con diabete di tipo 2 a rischio di malattia cardiovascolare. Affrontare il peso degli eventi cardiovascolari, compresa la mortalità, è al centro delle terapie per il diabete, e sino ad ora nessun farmaco per questa patologia era stato associato a una riduzione della mortalità” - ha dichiarato il principale sperimentatore del trial Dottor Bernard Zinman, Direttore del Centro di Diabetologia del Mount Sinai Hospital; Ricercatore Senior dell’Istituto di Ricerca Lunenfeld Tanenbaum, e Professore di Medicina dell’Università di Toronto - “In questo studio, empagliflozin ha dimostrato di prevenire 1 decesso cardiovascolare su 3”. 

L’aspettativa di vita per coloro che soffrono di diabete di tipo 2 ad alto rischio cardiovascolare, infatti, è in media ridotta di un tempo che può arrivare fino a dodici anni, con circa il 50% di decessi in più. L’effetto di empagliflozin in questo trial è stato osservato in aggiunta  alla terapia standard. Ciò significa che il beneficio si è visto al di là e in aggiunta alle altre terapie (quali ad esempio farmaci antiipertensivi e ipolipemizzanti) che i pazienti stavano già assumendo per il diabete e/o malattie cardiovascolari e concomitanti.

Vota questo articolo

Il voto dei lettori (3/5)

Commenti  Visualizza commenti     Stampa  Stampa articolo
Lascia un commento
POTREBBE INTERESSARTI ANCHE...
La chirurgia bariatrica per la cura del diabete nei pazienti obesi
La chirurgia bariatrica per la cura del diabete nei pazienti obesi

Bypass gastrico e diversione bilio-pancreatica sono le due soluzioni..

Il diabete colpisce 5 italiani su 100
Il diabete colpisce 5 italiani su 100

Secondo il Congresso Nazionale dell’Associazione Medici Diabetologi, la..

Allarme rosso per il cuore delle donne
Allarme rosso per il cuore delle donne

Al contrario di quanto si crede, le malattie cardiovascolari colpiscono..

Diabete: agire subito, senza perdere tempo
Diabete: agire subito, senza perdere tempo

Il nuovo orientamento è di intervenire immediatamente quando i valori..

A che velocità batte il tuo cuore?
Strumenti - A che velocità batte il tuo cuore?

Specificando il sesso e inserendo l’età otterrai la tua frequenza..

Hai problemi di cuore?
Test - Hai problemi di cuore?

Vuoi sapere qual è il tuo rischio di malattie cardiovascolari? Rispondi..

Sei combattiva o fatalista?
Test - Sei combattiva o fatalista?

Sei convinta di poter esercitare un controllo sugli eventi e di poter..