mio padre (81 anni) nel 2004 con ecocardiogramma ha scoperto di avere un'ectasia dell'aorta ascendente di 45 mm (da allora nessun controllo). Nel mese di agosto 2011 un nuovo ecocardio, confermato con TC, ha evidenziato il diametro di 51,6 mm. Giorni addietro ha ripetuto l'ecocardio: diametro 51,2 mm. Il cardiologo ha sconsigliato in atto l'intervento chirurgico; vuole controllarlo semestralmente. Ha raccomandato che la PA non superi i 130 mm/Hg modificando la terapia antipertensiva. Sono consapevole dei rischi che corre mio padre non operandosi. Altri cardiologi la pensano allo stesso modo dicendomi che anche una PA che non superi i 140 mmHg non è la fine del mondo. Un altro cardiologo mi ha detto che assolutammente deve mantenersi sotto i 115 mmHg ma quest'ultima mi sembra un'impresa quasi impossibile. Cosa ne pensate?
P.S: non alterazioni valvolari. pesa circa 80 Kg, è alto circa 173 cm.