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Le mille proprietà dell’aglio, alleato di salute e bellezza

Come coltivarlo in casa e come sfruttarne le molteplici virtù

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Le mille proprietà dell’aglio, alleato di salute e bellezza

Una vera e propria farmacia contenuta in un singolo spicchio, l’aglio è noto non solo per dare un gusto inconfondibile ai piatti, ma anche per le molteplici virtù.

L'allicina e altre sostanze presenti nell’aglio riducono l'aggregazione piastrinica, diminuendo il rischio di trombosi nei vasi sanguigni; combatte molti funghi, batteri e virus, riduce la pressione arteriosa e il colesterolo, è un valido antinfiammatorio, incrementa il livello di insulina nel corpo, riducendo i livelli di zuccheri nel sangue. Attenzione però: se viene cotto, l’aglio perde gran parte di queste virtù (fino al 90%). Per renderlo più digeribile, basta togliere prima dell’utilizzo il germoglio centrale di colore verde. In forti dosi, soprattutto crudo o in estratti, l’aglio è però sconsigliato in caso di emorragia, sia di origine traumatica (ferite, ecc.) sia di tipo mestruale, a causa della sua azione fluidificante del sangue; se ne sconsiglia l'uso prolungato a dosi elevate anche durante la gravidanza e l’allattamento.

 

Coltivarlo in casa
La varietà rosa di aglio si pianta tra ottobre e dicembre, mentre per quella bianca i mesi più idonei vanno da dicembre e marzo.
Quasi certamente in casa hai un bulbo di aglio; scegli gli spicchi più grandi e incurvati, interrali in un vaso ampio, con le punte rivolte verso l’alto a 3 centimetri circa di profondità e una distanza di 7-10 centimetri l’uno dall’altro. Il terreno deve essere soffice e non troppo umido. Annaffia nel periodo estivo più caldo, ma sospendi l’annaffiatura quando la parte area della pianta inizia a seccarsi. Per le specie che prevedono la fioritura, i relativi steli, che possono superare il mezzo metro di altezza, vanno recisi per evitare di compromettere la consistenza dei bulbi. I risultati arrivano a luglio-agosto, e si tolgono i bulbi quando la parte area della pianta diventa secca fino a piegarsi. Si toglie il terriccio dai bulbi che vanno poi lasciati in un posto bene arieggiato, in modo che il fogliame diventi completamente secco. 

PARLIAMO DI: aglio, allicina, bulbo,

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