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Meglio l’hot dog del pollo di rosticceria

Sarebbe molto più povero di sostanze cancerogene. Attenzione alle carni cotte ad alte temperature

Meglio l’hot dog del pollo di rosticceria

Se avete la possibilità di scegliere tra un hot dog o un pollo comprato in rosticceria, prendete in considerazione l’hot dog. È il suggerimento dei ricercatori della Kansas State University: secondo il loro studio, gli hot dog, come i salumi, sono relativamente poveri di composti cancerogeni. Diversamente dal pollo (sotto accusa specialmente la pelle) e dalla pancetta.
J. Scott Smith, professore di Chimica degli Alimenti, ha analizzato alcuni cibi a base di carne per determinare i livelli di ammine eterocicliche (HCA, composti cancerogeni che si trovano nella carne fritta, alla griglia o cotta ad alte temperature). 
Gli studi hanno dimostrato che chi consuma grandi quantità carne che contiene HCA corre un rischio più alto di contrarre il cancro allo stomaco, al colon e alla mammella

 

Per lo studio, i ricercatori hanno riscaldato gli hot dog e la pancetta in un forno a microonde e il salame nel forno; il pollo e i salumi sono stati analizzati al naturale. Il salame è la carne a minor contenuto di HCA, seguita da hot dog e dagli altri salumi: i prodotti a base di carne pronti al consumo contribuiscono molto poco all’assunzione di HCA. Invece la pancetta e soprattutto il pollo di rosticceria sono quelli con più HCA. “La pelle del pollo contiene più grassi ed è poco umida – spiegano i ricercatori -: sarebbe importante evitare di mangiarla”.

 

La buona notizia è che, secondo la ricerca di Smith, l'aggiunta di alcune spezie prima della cottura sarebbe comunque in grado di ridurre il contenuto di HCA nella carne.  Anche l’umidità, come le spezie, limiterebbe la formazione di HCA, e i prodotti di carne pronti, come salami e wurstel, spesso contengono soluzioni a base di acqua e aromi, che li rendono più innocui.

di Monica Coviello

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