I VIDEO DI ROSANNA
Oroscopo della salute Ariete Toro Gemelli Cancro Leone Vergine Bilancia Scorpione Sagittario Capricorno Acquario Pesci Oroscopo della settimana

Acqua. Qual è quella più adatta alla nostra salute?

Sulle etichette sono indicati i valori di alcuni indici caratterizzanti, capire e conoscere il loro significato ci aiuterà a comprendere meglio quale tipo di acqua comperare

Acqua. Qual è quella più adatta alla nostra salute?

L’acqua è l’alimento che più caratterizza la nostra vita: nasciamo circondati e nutriti in un involucro d’acqua (liquido amniotico) per tutti i 9 mesi della gravidanza e, dalla nascita in poi, rappresenta l’elemento cardine della nostra composizione corporea che ci consente il mantenimento del nostro stato di salute. Circa il 60% del nostro organismo è costituito da acqua (circa 40 litri). È fondamentale per il trasporto delle sostanze nutritive e per l’eliminazione delle scorie tossiche; ci aiuta a mantenere costante il calore corporeo e il volume sanguigno; partecipa ai processi di digestione e assorbimento del cibo; è un costituente base delle secrezioni corporee. Ecco perché una corretta idratazione è fondamentale per mantenerci in salute. Per fare si che il nostro organismo sia mantenuto in condizioni di equilibrio idrico è necessario introdurre acqua pari a quella eliminata. Introduciamo acqua non solo attraverso le bevande ma anche attraverso i cibi, in particolare, frutta e verdura. Se non assumiamo nell’arco della giornata una giusta quantità di liquidi, facilmente si andrà incontro a una condizione di disidratazione: bambini, anziani, soggetti che lavorano in ambienti con temperature elevate sono le fasce di popolazione più a rischio. La carenza di acqua favorisce anche l’insorgenza di patologie come, ad esempio, le infezioni che interessano le vie urinarie, ma anche la stipsi, le patologie a carico dell’apparato cardiovascolare. Inoltre, i soggetti che bevono poco, sono quelli più predisposti a patologie a carico dei denti, proprio perché un minor apporto di liquidi ridurrebbe la capacità detergente della saliva. Anche il parto viene favorito da un corretto stato di idratazione corporea, infatti, favorirebbe la nascita del bambino e si ridurrebbe così anche l’uso di farmaci come l’ossitocina. In commercio abbiamo la possibilità di scegliere fra un’ampia varietà di tipi di acqua, ma quale acquistare? Imparando a leggere le etichette possiamo capire qual è la più adatta. Nelle tabelle riportate sulle etichette vengono indicati i valori di alcuni indici caratterizzanti le acque, capire e conoscere il loro significato ci aiuterà nel valutare se il nostro acquisto si addice al nostro stato di salute e, magari, ci può essere d’aiuto per a risolvere anche alcuni problemini.

 

Il residuo fisso
È la concentrazione di sali minerali che rimangono dopo l’evaporazione dell’acqua a 180°C. In base a questo parametro, le acque sono così classificate:

Minimamente mineralizzate (Residuo fisso ≤ 50 mg/l)
Proprietà: facilitano la diuresi; l’eliminazione dell’acido urico e delle sostanza di rifiuto prodotte dal metabolismo. Utili per la diluizione del latte in polvere perché non modificano la composizione salina del latte. Queste acque sono adatte in caso  di una dieta dove è necessario ridurre l’assunzione di sodio, come nel caso della ipertensione arteriosa. Adatte anche per chi pratica attività sportiva perché, favorendo il ricambio idrico, favorisce l’espulsione delle tossine.


Oligominerali (Residuo fisso 50 ≤ 500 mg/l)
Proprietà: adatte per l’uso quotidiano; favoriscono la diuresi; utili nella prevenzione dei calcoli renali.

Minerali (Residuo fisso 500 ≤ 1500mg/l)
Proprietà: utili in caso di difficoltà di digestione, in quanto il contenuto in sali minerali, in particolare bicarbonato e solfato, riducono l’acidità dell’intestino.


Ricche di sali minerali (Residuo fisso oltre 1500 ml)
Proprietà: sono dette "acque medicamentose", impiegate solo a scopo curativo; è preferibile consultare il medico per evitare controindicazioni come la calcolosi.

 

Il pH

Indica l’acidità(<7), alcalinità(>7)  o la neutralità (=7) dell’acqua. In genere, è consigliabile bere acqua con pH neutro; ma è opportuno scegliere acque con un pH diverso in base allo stato di salute; ad esempio, in caso di acidità gastrica sono utili quelle con pH leggermente basico. In genere è utile bere acque con un valore di pH vicino a 6.


Le sostanze disciolte
Sono i sali minerali disciolti in 1 litro di acqua. In base al tipo di minerale più abbondantemente rappresentato, si può stabilire l’effetto dietetico e/o medicamentoso dell’acqua. Ad esempio, l’acqua è definita bicarbonata se il contenuto in bicarbonato è maggiore di 600mg/l. Queste acque sono utili nel favorire la digestione; sono adatte per i soggetti affetti da insufficienza epatica e per gli sportivi, in quanto i bicarbonati neutralizzano i prodotti del metabolismo muscolare come l’acido lattico; sono adatte per l’alimentazione dei lattanti affetti da dispepsia gastrica. Grazie alla loro azione diuretica, sono indicate in caso di cistite cronica.


Nitrati
Sono sostanze la cui presenza è indice di inquinamento. Le dosi massime tollerate sono 45/litro per gli adulti e 10/litro per i bambini. Nel nostro organismo, i nitrati vengono trasformati in nitriti i quali, in presenza delle ammine, formano le nitrosammine potenzialmente cancerogene. È consigliabile bere acque con il più ridotto contenuto in nitrati, soprattutto nel caso di neonati, donne in stato di gravidanza e allattamento.

Per un corretto acquisto, impariamo a leggere l’etichetta; sulle nostre tavole portiamo preferibilmente acque oligominerali e minerali, alternandone il consumo; evitate o comunque riducete le acque con eccessivo contenuto in anidride carbonica (CO2) addizionata; osservate se il contenitore è integro e se il prodotto è esposto alla luce; badate alla data di scadenza. Attenzione al prezzo: le marche più costose non è detto che siano le migliori.

Per mantenerci in un buono stato di idratazione bevete almeno 1,5l nell’arco della giornata; sarebbe un’ottima abitudine soprattutto assumere un buon bicchiere di acqua appena svegli e prima di andare a letto.

di Valentina Schirò (Biologa Nutrizionista)

Vota questo articolo

Il voto dei lettori (3/5)

Commenti  Visualizza commenti     Stampa  Stampa articolo
Lascia un commento
POTREBBE INTERESSARTI ANCHE...
L'insostenibile costo dell'acqua gratuita

Charles Fisherman, giornalista di Fast Company, è in tour in Italia per..

Giochi di passione in acqua

I corpi diventano più leggeri e i movimenti fluidi, la passione libera..

Acqua profumata pensata per le bambine

Alcuni suggerimenti per scegliere i bouquet più delicati e adatti anche..

L'acqua in bottiglia? Un inutile spreco

Non abusare di acqua e plastica, proteggi il pianeta e ricevi un regalo

Il tuo bimbo ha paura dell’acqua?

Perché si diverta al mare o in piscina, è importante mostrarsi sicuri e..

Bevi a sufficienza?
Strumenti - Bevi a sufficienza?

Lo sai che circa il 70% del nostro peso corporeo è costituito da acqua e..

TEST dell’acqua: ma tu bevi abbastanza?
Test - TEST dell’acqua: ma tu bevi abbastanza?

Sei sicura di bere a sufficienza? Fai il test e scegli l’acqua più..