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L’uva: storia e ricette

Risotto all’uva e arrosto di maiale con uva: due piatti squisiti per il frutto protagonista della stagione autunnale

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L’uva: storia e ricette

A cura di Federico Valicenti, chef pluripremiato dello storico locale La Luna Rossa a Terranova del Pollino (Potenza).

 

La storia della vite, dell’uva e del vino s’intreccia in tutte le culture del mondo mediterraneo. I primi a raccontarla come momento di aggregazione e di festa sono stati i Sumeri che già più di 6.000 anni fa utilizzavano la storia della vite per riferirsi simbolicamente all’esistenza umana e alle sue “fasi”, e nelle decorazioni situavano i tralci d’uva all’interno di scene di danze e banchetti. Conosciuta nell’antico Egitto qualche millennio prima di Cristo ritroviamo i grandi simboli dell’uva nel mondo greco dove il vino era considerato un dono degli dei e tutte le attività ad esso collegate erano spesso la porta d’accesso a rituali che mescolavano alla dimensione profana dell’uomo quella sacra della natura e dell’origine delle cose, rivestendola di un alone di sacralità. Uno dei riti, e momenti chiave, era rappresentata dalla vendemmia, concepita ed esperita in modo diverso a tutte le altre attività agricole. I Greci, esperti nella coltura, ne migliorarono di molto la qualità anche se la sua rapida diffusione in tutto il vecchio continente fu opera dei Romani, i quali 30 giorni dalla data della vendemmia preparavano la festa del 19 agosto chiamata appunto la Vinalia, in onore di Giove dalla quale dipendeva l’annata agricola. La coltura della vite si diffuse così rapidamente in tutto il bacino che l’imperatore romano Domiziano per vietare l’impianto di nuovi vigneti fu costretto a emanare un editto evitando così la decadenza di altre colture agricole. Con l’avvento del Cristianesimo il vino entra a far parte del mistero dell’Eucarestia e la vite fu elevata a simbolo di speranza per i perseguitati cristiani. Dunque la coltura della vite e il rito della vendemmia hanno da sempre occupato un posto importante nella cultura di tutti i popoli, sia attraverso il lavoro sia per le feste e i banchetti. Ancora oggi la vendemmia rappresenta un appuntamento rituale significativo, centrato sulla raccolta di un prezioso frutto della terra, l’uva da cui deriva una delle eccellenze  più amate dall’uomo attraverso i secoli, il vino.

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