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Novità nel piatto: carne di struzzo e bufalo

Oltre a vitello, pollo, tacchino e maiale sulle nostre tavole si aggiungono altri due carni che si differenziano per bontà e proprietà salutari, sono lo struzzo e il bufalo

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Novità nel piatto: carne di struzzo e bufalo

In Italia solo da pochi anni sta aumentando il consumo della carne di struzzo, la quale rappresenta una importante e salutare alternativa alla classica bistecca. Gli Svizzeri e i Francesi sono i maggiori consumatori, i quali apprezzano così tanto la qualità di questa carne da addirittura darla ai pazienti ricoverati in ospedale.

A differenza del pollo e del tacchino che si nutrono di cereali e dai quali si ricava una carne bianca, lo struzzo è un uccello erbivoro la cui carne si presenta di color rosso vivo. È caratterizzata da un basso contenuto calorico: circa 105 kcalorie/100gr di alimento. La carne è particolarmente magra, infatti possiede una bassa percentuale di grassi pari all’1,8%. Il contenuto di colesterolo è circa  38 mg per 100 gr di alimento; valore decisamente inferiore a quello del pollo (82 mg) e del maiale (94mg). La quota di sodio (50mg/100gr) è inferiore rispetto al pollo, maiale e bue, ma vicina a quella del tacchino. Possiede una buona percentuale di HDL ovvero il colesterolo buono, pari a circa il 62%, ed ha un’ottima quantità di acidi grassi poliinsaturi, in particolare, l’acido linoleico (omega 3), che è uno degli acidi grassi essenziali che non vengono prodotti dall’organismo e quindi devono essere introdotti con l’alimentazione. È una carne adatta ai soggetti anemici, donne in stato di gravidanza, allattamento o soggetti che presentano una carenza nutrizionale di ferro proprio perché il suo contenuto è di circa 3,7mg/100gr contro i circa 0,9mg del pollo e del suino. Zinco,  magnesio e potassio sono altri oligoelementi abbondantemente presenti. La carne di struzzo ha un caratteristico sapore dolce grazie all’alto contenuto di glicogeno che la rende simile al sapore della carne di cavallo; inoltre, è particolarmente morbida e tenera, quindi adatta ai bambini e agli anziani che hanno difficoltà di masticazione. Buono è il contenuto in Vitamina A, C e PP.

Per la cottura, la carne di struzzo  va cotta, per pochi minuti, in padella o in piastra ben riscaldata. Si sconsiglia di bucare la carne con la forchetta per evitare la perdita dei liquidi che la renderebbero secca e dura. Per il suo basso contenuto in grassi si sconsiglia la cottura alla griglia perché causerebbe la perdita dei liquidi e ciò renderebbe la carne secca e difficile da masticare.

Grazie alla sua particolare composizione, lo struzzo rappresenta una valida alternativa alla carne che solitamente consumiamo ed è utile soprattutto in caso di malattie dell’apparato cardio-vascolare, aterosclerosi, carenze nutrizionali; inoltre, è anche consigliata ai soggetti diabetici, ipertesi e sportivi.

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