I VIDEO DI ROSANNA
Oroscopo della salute Ariete Toro Gemelli Cancro Leone Vergine Bilancia Scorpione Sagittario Capricorno Acquario Pesci Oroscopo della settimana

Gianmarco Tognazzi: faccio rivivere il vino di papà Ugo, la Tognazza Amata

Gianmarco Tognazzi fa rivivere la storia di un grande vino, ‘La Tognazza amata’, la cui prima bottiglia nacque per amore dell’indimenticabile Ugo, a fine anni ’60.

Gianmarco Tognazzi: faccio rivivere il vino di papà Ugo, la Tognazza Amata

"Quando sono nato io è nato anche il vino”, racconta Gianmarco. “Ci trasferimmo a Velletri, vicino Roma, c’era la casa e accanto la vigna. Sono cresciuto fino a 18 anni, tra le vendemmie e i frantoi.
"Poi sono andato via, ma mi sono ritrasferito a Velletri da quando mi sono sposato, nel 2006. Papà produceva ‘La Tognazza’, per sé e per gli amici. In casa con il suo contadino di fiducia Lino: lui “traduceva” in pratica i sogni ortofrutticoli di papà. Ugo era un ottimo cuoco e desiderava che nei suoi piatti ci fossero i frutti della sua terra".


Anche tu sei un appassionato di cucina?
"Sì, una passione ereditata di nascosto: pur avendola la metto poco in pratica. Diciamo che l’ho sopita. Ma la cucina fu un modo per relazionarmi a mio padre. Carpivo nelle preparazioni certe prove che lui faceva e poi le commentavo. Facevo vedere che avevo studiato i suoi piatti. Tanto che mi considerava il suo assaggiatore di fiducia. Cucinava per i suoi amici, per il mondo del cinema: da noi venivano i più grandi artisti e registi. E quando c’era una defezione potevo stare a tavola. Mangiavo con gusto sia perché era bravo, sia per farlo contento”.

Come nasce l’idea di tornare a produrre il vostro vino di famiglia 'La Tognazza Amata'?
"La tenuta di Velletri rappresenta mio padre, noi dal 1990 ad oggi la mandiamo avanti come quando c’era lui. Lino e la sua famiglia tornati in Veneto.
Su input del padre di Valeria, mia moglie, abbiamo deciso di riprendere in mano la gestione dell’orto e delle vigne. E visto il gradimento dei prodotti, abbiamo pensato di ampliare la produzione non più soltanto per la cerchia di amici. Abbiamo molta uva buona. Così sto realizzando un doppio sogno di mio padre: il primo di occuparmi della sua terra, come tanto desiderava, il secondo, ritirare fuori il vino, con le dovute correzioni. Un conto il vino del contadino, un conto è decidere di venderlo".


E così avete messo in moto tutto il processo per la produzione…
"Sì. Abbiamo trovato la cantina che ci aiuta nell’imbottigliamento, l’enologo che ci ha permesso di ritrovare nel vino lo stesso sapore e ricordo della mia infanzia. Un lavoro di ristrutturazione di quel vino. E poi la distribuzione, indispensabile per andare sul mercato”.


Raccontaci di questo vino...
"La Tognazza amata" oggi riporta la stessa etichetta fatta a mano da mio padre, dietro le sue frasi, il suo pensiero, nonché la qualità del prodotto". Esiste il bianco ‘Velletri superiore’ e il 'Syrah' rosso. Abbiamo deciso due nomi: il bianco Tapioco  e il rosso Antani. Abbiamo anche un nostro sito: http://www.latognazza.net


Quali abbinamenti suggerisci?
"Il vino bianco è squisito anche come aperitivo, con i primi di pesce da servire molto freddo. Il rosso, più corposo, mi piace abbinarlo ai secondi piatti di carni, brasati, arrosti o una bella brace".

 

di Angelica Amodei

Vota questo articolo

Il voto dei lettori (3/5)

Commenti  Visualizza commenti     Stampa  Stampa articolo
Lascia un commento
POTREBBE INTERESSARTI ANCHE...
Vino: meglio biologico e senza solfiti
Vino: meglio biologico e senza solfiti

Secondo alcune ricerche, un bicchiere di rosso conterrebbe sostanze..

Niente brindisi se aspetti un bimbo
Niente brindisi se aspetti un bimbo

In gravidanza, ma anche durante l’allattamento, è bene rinunciare agli..

La dieta preferita delle star
La dieta preferita delle star

ll programma alimentare di Michel Montignac ha fatto proseliti celebri..

Cucinare con i fiori
Cucinare con i fiori

Sono ricchi di fibre e sali minerali; ecco come abbinare petali e..

L’ortica: urticante, ma gustosa!
L’ortica: urticante, ma gustosa!

Una pianta medicinale dalle molte virtù, ottima anche in cucina