I VIDEO DI ROSANNA
Oroscopo della salute Ariete Toro Gemelli Cancro Leone Vergine Bilancia Scorpione Sagittario Capricorno Acquario Pesci Oroscopo della settimana

In primo piano

Canale

Array ( [id_block] => 74 [page] => home [label] => a0 [resource] => 2524 [id_resource] => 0 [titoloCorto] => Combattere il caldo senza condizionatore [titoloLungo] => [Catesto] => [extra] => benessere/combattere-caldo-senza-condizionatore [title_topath] => benessere/combattere-caldo-senza-condizionatore.htm [descrizione] => Alcuni consigli eco-compatibili per combattere l’afa senza ricorrere [gallery] => Array ( [1] => Array ( [id] => 6047 [text] => [file] => img1.jpg [gallery] => articolo [type] => img [idGal] => 2524 [order] => 1 [dimensione] => 480 [align] => left [watermark] => [colorwatermark] => [format] => long ) [100] => Array ( [prima] => Array ( [id] => 6047 [text] => [file] => img1.jpg [gallery] => articolo [type] => img [idGal] => 2524 [order] => 1 [dimensione] => 480 [align] => left [watermark] => [colorwatermark] => ) ) ) [originale] => Array ( [id] => 2524 [testo] =>

Nelle ultime settimane molte città italiane sono state strette nella morsa dell'afa. Per difendersi dal caldo, però, non tutti hanno a disposizione un condizionatore (costo medio dai 1000 ai 1500 euro), il cui utilizzo rimane sì il modo migliore per rinfrescare la casa, ma non è molto amico dell'ambiente..

 

La prima mossa che puoi fare è originare "gallerie del vento casalingo": apri le finestre nelle ore serali, in modo tale da creare correnti d'aria fra una stanza e l'altra. Se l'esposizione della casa non lo consente, puoi essere tu stessa a creare artificialmente flussi d'aria con un ventilatore.

Durante il giorno tieni finestre chiuse e tapparelle abbassate, in modo da mantenere la temperatura negli ambienti interni. Riaprile solo quando il sole comincia a calare e lasciate pure spalancate fino a quando non andrai a dormire.

Installa alle finestre delle tende bianche, in modo che riflettano il calore, allontanandolo.

 

Un ventilatore da soffitto può rappresentare un buon investimento. Può abbassare la temperatura di una camera di 6 o 7 gradi, e inciderà sulla tua bolletta meno di 8 euro al mese se lo tieni acceso anche 12 ore al giorno. I ventilatori da soffitto sono la scelta migliore, ma anche un buon ventilatore portatile può essere molto efficace. In questo caso, per ottimizzarne il rendimento,  puoi azionarlo accanto a bottiglie piene di ghiaccio. Piccoli movimenti dell’aria possono abbassare la temperatura di una camera di 3-4 gradi.

 

Sostituisci le lampadine a incandescenza con quelle a basso consumo energetico o al neon: producono la stessa luce ma consumano un quinto dell’energia.

Accertati che computer, televisore e tutti gli apparecchi elettronici non essenziali siano sempre spenti e scollegati nelle ore notturne. Non solo perché questo comporta un grande risparmio energetico ma soprattutto per ridurre il calore sprigionato da questi apparecchi anche quando sono solo in posizione di stand-by. Cerca di evitare attività che producono calore, come cucinare usando il forno, nei giorni più caldi o durante le ore più calde della giornata. Quando lo fai, utilizza l’aspiratore per far uscire l’aria calda dalla casa.

 

Se hai la fortuna di avere lo spazio, realizza una barriera verde piantando alberi e rampicanti di fronte alla facciata sud o ovest dell'abitazione. Ad esempio, anche solo tre alberi piantati nella maniera corretta attorno alla casa, possono farti risparmiare sulle spese per il riscaldamento e l’aria condizionata, una somma compresa tra 60 e 150 euro all’anno. La temperatura dell’aria è 3-6 gradi inferiore nei quartieri ricchi di alberi. Se il solaio lo consente, progetta una copertura a verde pensile.

 

Quando proprio in casa non si respira prova ad appendere un asciugamano o un lenzuolo bagnato davanti alla finestra aperta. È' uno stratagemma che si rivela utile soprattutto quando l’aria all’esterno è più fresca e più secca rispetto a quella che si trova all’interno della casa, come capita ad esempio di sera. Grazie all’acqua che evapora dall’asciugamano, entra in casa aria più fresca.

[webtv] => 0 [catenaccio] => Alcuni consigli eco-compatibili per combattere l’afa senza ricorrere all’installazione o utilizzo di un condizionatore d’aria. [titolo] => Combattere il caldo senza condizionatore [categoria] => 20 [sottocategoria] => 0 [video] => [adv] => 0 [canale] => 0 [firma] => Antonio Murzio [user] => 6 [url] => benessere/combattere-caldo-senza-condizionatore [bozza] => 0 [tag] => caldo, condizionatore, alternative condizionatore, afa, ventilatore [data] => 2011-09-01 00:00:00 [visto] => 1833 [voti] => 3.20 [n_voti] => 185 [topstory] => 1 [tpl] => 3 [testofisso] => [fissohome] => 0 [gallerytesto] => [galleryname] => [datains] => 0000-00-00 00:00:00 [news] => 0 [ansa] => 0 [dataup] => 2011-09-01 11:04:03 [evidence] => 0 ) [url] => benessere/combattere-caldo-senza-condizionatore ) Array ( [id_block] => 71 [page] => home [label] => a1 [resource] => 610 [id_resource] => 0 [titoloCorto] => Il mare in montagna: Valsugana e Lagorai [titoloLungo] => [Catesto] => [extra] => benessere/valsugana-e-lagorai [title_topath] => benessere/valsugana-e-lagorai.htm [descrizione] => Un mix perfetto. Una meravigliosa esperienza di simbiosi tra uomo e natura. [gallery] => Array ( [0] => Array ( [id] => 2398 [text] => [file] => img1.jpg [gallery] => articolo [type] => img [idGal] => 610 [order] => 0 [dimensione] => 0 [align] => [watermark] => [colorwatermark] => [format] => long ) [1] => Array ( [id] => 2582 [text] => [file] => img_new.jpg [gallery] => articolo [type] => img [idGal] => 610 [order] => 1 [dimensione] => 0 [align] => [watermark] => [colorwatermark] => [format] => long ) [100] => Array ( [prima] => Array ( [id] => 2582 [text] => [file] => img_new.jpg [gallery] => articolo [type] => img [idGal] => 610 [order] => 1 [dimensione] => 0 [align] => [watermark] => [colorwatermark] => ) ) ) [originale] => Array ( [id] => 610 [testo] =>

Benvenuti a Levico Terme: dove il benessere termale incontra la natura, lo sport e la cultura, tra le bellezze del Trentino e un’ospitalità autentica, di qualità. Dove il verde delle montagne avvolge il lago di Levico, premiato “Bandiera Blu d’Europa”, con acque limpidissime e balneabili. Dove la vacanza è anche un viaggio enogastronomico alla scoperta dei sapori tipici trentini… ma con qualcosa in più: Levico Terme è una località rinomata per la pratica del termalismo fin dall’Ottocento e oggi preziosa fonte di energia e di salute grazie all’Acqua Forte. Un luogo speciale in cui l’esperienza termale si combina a tantissime attività dedicate ad adulti e bambini, da comporre come pezzi di un puzzle che racconta di benessere, natura ed emozioni!

Valsugana e Lagorai

Laghi, natura, sport… e una mucca per amica!
Due meravigliosi laghi, di Levico e Caldonazzo, tra i più puliti d’Italia, entrambi riconosciuti Bandiera Blu d’Europa e balneabili da maggio a settembre. Un fiume, il Brenta, che scorre accanto a una ciclabile di 80 chilometri adatta anche alle famiglie che si snoda fino a Bassano del Grappa e attraversa villaggi e monumenti storici, biotopi, campi di mais e meleti.

Valsugana e Lagorai

Visitatori da tutto il mondo scoprono la Valsugana per vivere in ogni stagione l’esperienza di simbiosi uomo-natura di Arte Sella, una galleria di arte contemporanea all’aria aperta, tra boschi e prati, dove le opere sono tutte realizzate con materiali del posto: legno, pietra, foglie. E la catena del Lagorai: una catena montuosa silenziosa e selvaggia, ancora lontana dagli itinerari turistici più battuti dove, tra le trincee e i resti delle postazioni militari della Grande Guerra, è possibile avvistare l’aquila, il lupo, i caprioli e i più bei esemplari di fauna alpina.

Valsugana e Lagorai

Trekking, bici, mountain bike, nuoto, vela, canoa, passeggiate: a Levico Terme gli sportivi troveranno pane per i loro denti con percorsi e attività a diversi livelli di difficoltà e tante attrattive a misura di famiglia, come la simpatica iniziativa “Adotta una mucca”. Nata per aiutare il sostentamento degli allevamenti di montagna e la vita in malga, l’iniziativa permette di versare una quota per “adottare” una mucca, che verrà successivamente corrisposta in prodotti caseari quando si andrà a trovare la propria mucca in malga.

Valsugana e Lagorai

La salute viene dall’acqua
Ma c’è qualcosa che rende Levico Terme una destinazione davvero unica nel suo genere: è un’acqua solfato arsenicale ferruginosa impiegata come rimedio naturale per alleviare, prevenire e curare patologie dermatologiche, artro-reumatiche e respiratorie, ma anche per migliorare l’equilibrio psicofisico della persona, attraverso trattamenti e terapie come fangoterapia, inalazioni e bagni termali offerti dagli stabilimenti di Levico e Vetriolo e convenzionati con il SSN.

Valsugana e Lagorai

Il luogo perfetto per unire il piacere della vacanza al benessere delle cure termali. Per artrosi e dolori articolari, per problemi della pelle come dermatiti o psoriasi, o se il tuo bambino soffre di riniti o sinusiti ricorrenti in inverno è sufficiente l’impegnativa del medico di base per poter accedere ad un ciclo completo di cure termali pagando esclusivamente il ticket… e godendosi nel frattempo le emozioni di una vacanza termale immersi nella splendida natura di Levico e le sue Terme

Valsugana e Lagorai

[webtv] => 0 [catenaccio] => Un mix perfetto. Una meravigliosa esperienza di simbiosi tra uomo e natura. Tra laghi, boschi, montagne, storia, buon cibo… e cure termali. [titolo] => Il mare in montagna: Valsugana e Lagorai [categoria] => 20 [sottocategoria] => 87 [video] => [adv] => 0 [canale] => 0 [firma] => [user] => 4 [url] => benessere/valsugana-e-lagorai [bozza] => 0 [tag] => Trentino, Valsugana, Lagorai, Terme, Sport, Montagna, Adv [data] => 2010-10-21 19:14:12 [visto] => 6914 [voti] => 3.33 [n_voti] => 412 [topstory] => 0 [tpl] => 1 [testofisso] => [fissohome] => 0 [gallerytesto] => [galleryname] => [datains] => 0000-00-00 00:00:00 [news] => 0 [ansa] => 0 [dataup] => 0000-00-00 00:00:00 [evidence] => 0 ) [url] => benessere/valsugana-e-lagorai ) Array ( [id_block] => 73 [page] => home [label] => a2 [resource] => 4794 [id_resource] => 0 [titoloCorto] => Chirurgia estetica: stop al silicone liquido [titoloLungo] => [Catesto] => È in continuo aumento il numero delle pentite del bisturi, deluse dal risultato. [extra] => bellezza/faccette-dentali-per-sorriso-da-favola [title_topath] => salute/chirurgia-estetica-stop-al-silicone-liquido-alle-sostanze-permanenti-sintetiche.htm [descrizione] => [gallery] => Array ( [1] => Array ( [id] => 9097 [text] => [file] => img1.jpg [gallery] => articolo [type] => img [idGal] => 4794 [order] => 1 [dimensione] => 240 [align] => left [watermark] => [colorwatermark] => [format] => long ) [100] => Array ( [prima] => Array ( [id] => 9097 [text] => [file] => img1.jpg [gallery] => articolo [type] => img [idGal] => 4794 [order] => 1 [dimensione] => 240 [align] => left [watermark] => [colorwatermark] => ) ) ) [originale] => Array ( [id] => 4794 [testo] =>

È in continuo aumento il numero delle pentite del bisturi, deluse dal risultato: circa il 20% di coloro che hanno utilizzato il silicone o altre sostanze permanenti per attenuare le rughe o ridelineare i profili del volto dichiarano di avere dei problemi e più del 10% ha scelto di tornare indietro. Tra le cause principali l’utilizzo di materiali sintetici non biocompatibili o in forma libera. Tra questi, uno dei più usati fino a non molto tempo fa era il silicone liquido o sostanze affini, che serviva per delineare i contorni del viso, rimodellare la fisionomia o aumentare, ad esempio, il volume di labbra o glutei. In Italia l’infiltrazione di olio di silicone a scopo estetico è vietata ormai da anni; ma non c’è  solo il silicone, esiste una vasta pletora di sostanze sintetiche ancora sul mercato che hanno creato non pochi problemi alle affezionate del ritocco. E così si sente parlare di “pentite” che vogliono o pensano di poter facilmente tornare indietro. 

Putroppo,  tornare indietro non è poi così semplice: a differenza del silicone usato per gli interventi al seno, quello in forma libera, o sostanze sintetiche affini ad esso, impregnano i tessuti e nel tempo possono migrare oppure creare reazioni infiammatorie, così come avviene per tutte le sostanze chimiche non metabolizzabili dall’organismo, infatti, una volta introdotte nel corpo è possibile che si attivi un processo infiammatorio che tende ad inglobare il materiale estraneo nei tessuti. Nella migliore delle ipotesi, anche in assenza di una reazione infiammatoria si assiste ad una migrazione di queste sostanze determinata dalla forza di gravità. Fino ad oggi sono stati effettuati oltre 2 milioni di interventi con silicone liquido e sostanze affini.

“Togliere il silicone liquido o altre sostanze sintetiche non è così semplice come lasciano credere le Star nelle interviste, dichiarando come sia possibile in poco tempo tornare all’aspetto che si aveva prima di iniziare le iniezioni. - spiega il dottor Paolo Mezzana, Specialista e Dottore di Ricerca in Chirurgia Plastica, Ricostruttiva ed Estetica - Inoltre, spesso, durante la rimozione di questi materiali viene asportato anche il tessuto limitrofo al quale essi si sono legati. Nel caso del silicone liquido, in particolare, si creano spesso reazioni infiammatorie sottocutanee di tipo pseudotumorale, che, nel processo di rimozione, rendono necessaria l’asportazione anche dei tessuti vicini. Tutte queste complicazioni rendono complessa e difficile l’asportazione totale della sostanza, dando origine ad un’ulteriore problematica: il silicone residuo nel tessuto può stimolare nuovamente la formazione infiammatoria di tessuto di granulazione. Recentemente - continua Mezzana - stanno emergendo nuove terapie con risultati preliminari incoraggianti che sfruttano la luce laser attraverso l’introduzione sottocutanea di una fibra ottica che foto coagula il tessuto infiammatorio del granuloma o l’uso di radiofrequenze anche in modalità transcutanea, non invasiva. Nel caso delle depressioni che si possono formare sul viso la tecnica migliore è il lipofilling con grasso autologo, cioè l’innesto di tessuto adiposo nella sede della depressione, prelevato dalla stessa paziente e preparato in modo appropriato.

A chi volesse sottoporsi ad interventi di chirurgia estetica raccomando vivamente di rispettare 5 indispensabili regole auree:

  1. Rivolgersi sempre a medici altamente qualificati.
  2. Non chiedere l’infiltrazione di sostanze sintetiche non riassorbibili.
  3. Chiedere sempre al medico la finalità dell’infiltrazione che ci vuole effettuare, se per biostimolazione o riempimento volumetrico.
  4. Chiedere sempre e verificare il prodotto che verrà infiltrato, facendosi rilasciare alla fine una dichiarazione su carta intestata del medico che specifichi nome, scadenza e numero di lotto.
  5. Non cercare il risparmio, i prodotti migliori e più sicuri hanno anche un costo più elevato per il medico e quindi anche per l’utente finale.

È necessario ribadire l’importanza che la sostanza che viene infiltrata non sia permanente. Con l’avanzare dell’età cambiano anche le esigenze e le problematiche ed è giusto che il chirurgo adatti la correzione sempre in maniera più armonica e naturale.

Infine, - conclude Mezzana - vorrei dare dei consigli alle ‘nuove arrivate’: non fatevi mai infiltrare sostanze sintetiche per eliminare le rughe. L’acido ialuronico reticolato è il prodotto più sicuro; pretendete dal medico l’etichetta del prodotto dove è indicato il numero di lotto e la scadenza, infine, è importante non fare il botulino e fillers nei centri estetici, molti non sanno che è vietato dalla legge, oltre ad essere pericolosissimo”.


[webtv] => 0 [catenaccio] => [titolo] => Chirurgia estetica: stop al silicone liquido [categoria] => 16 [sottocategoria] => 0 [video] => [adv] => 0 [canale] => 0 [firma] => [user] => 7 [url] => salute/chirurgia-estetica-stop-al-silicone-liquido-alle-sostanze-permanenti-sintetiche [bozza] => 0 [tag] => [data] => 2012-11-23 00:00:00 [visto] => 1803 [voti] => 2.84 [n_voti] => 66 [topstory] => 1 [tpl] => 1 [testofisso] => [fissohome] => 0 [gallerytesto] => [galleryname] => [datains] => 0000-00-00 00:00:00 [news] => 0 [ansa] => 0 [dataup] => 2019-02-12 18:16:46 [evidence] => 0 ) [url] => salute/chirurgia-estetica-stop-al-silicone-liquido-alle-sostanze-permanenti-sintetiche ) Array ( [id_block] => 72 [page] => home [label] => a3 [resource] => 487 [id_resource] => 0 [titoloCorto] => Tricopigmentazione: soluzione immediata al diradamento dei capelli [titoloLungo] => [Catesto] => [extra] => salute/medicina-estetica/tricopigmentazione-soluzione-immediata-al-diradamento-dei-capelli [title_topath] => salute/medicina-estetica/tricopigmentazione-soluzione-immediata-al-diradamento-dei-capelli.htm [descrizione] => È un trattamento estetico innovativo che consente di simulare a livello [gallery] => Array ( [0] => Array ( [id] => 1949 [text] => [file] => mutandoni.jpg [gallery] => articolo [type] => img [idGal] => 487 [order] => 0 [dimensione] => 0 [align] => [watermark] => [colorwatermark] => [format] => long ) [1] => Array ( [id] => 9110 [text] => [file] => img1.jpg [gallery] => articolo [type] => img [idGal] => 487 [order] => 1 [dimensione] => 480 [align] => center [watermark] => [colorwatermark] => [format] => vert ) [100] => Array ( [prima] => Array ( [id] => 9110 [text] => [file] => img1.jpg [gallery] => articolo [type] => img [idGal] => 487 [order] => 1 [dimensione] => 480 [align] => center [watermark] => [colorwatermark] => ) ) ) [originale] => Array ( [id] => 487 [testo] =>

La Tricopigmentazione  è un trattamento estetico innovativo che consente di simulare a livello del cuoio capelluto la presenza dei capelli e quindi di coprire delle aree diradate a causa dei vari tipi di alopecia, come androgenetica, areata o totale, oltre che ad essere un completamento alla medicina e chirurgia e nella fase post protesi e/o copertura cicatrici.
Questa tecnica è stata studiata appositamente per il cuoio capelluto, e rappresenta l’evoluzione della “micropigmentazione”, utilizzata nel campo della chirurgia estetica. Poiché è utilizzata nel settore tricologico, sia i pigmenti che la strumentazione impiegata sono specifici per il cuoio capelluto. La tricopigmentazione può affiancare tutte le altre metodiche tricologiche sia mediche (mesoterapia) che chirurgiche (autotrapianto) utilizzate come rimedio alla caduta dei capelli.
Nel caso i cui non ci si possa sottoporre ad autotrapianto si può ricorrere a questa tecnica come valida alternativa.

La Tricopigmentazione non è un tatuaggio
È bene precisare che la Tricopigmentazione non è un tatuaggio perché sia la metodica che il percorso professionale dell’esperto in tricopigmentazione sono diversi da quelli del tatuatore.
In primo luogo, è diversa la strumentazione in quanto gli aghi utilizzati sono più piccoli. Ciò consente di operare sullo strato più esterno del derma, a differenza del tatuaggio che arriva più in profondità. Questo è molto importante, innanzitutto perché, in questo modo la tricopigmentazione risulta indolore. Inoltre, rimanendo più in superficie non si vanno a danneggiare i capelli esistenti, dato che il bulbo del capello si trova in profondità. I pigmenti che vengono utilizzati sono certificati, bioriassorbibili e naturali, mentre il tatuaggio è permanente. Si tratta dunque di due tecniche molto diverse tra loro.
##!#|#

Tricopigmentazione soluzione immediata al diradamento dei capelli

Tecnica priva di controindicazioni
Nella tricopigmentazione non ci sono controindicazioni, in quanto, lavorando sul derma superficiale il paziente può continuare i suoi trattamenti medici (mesoterapia) e topici.
Dopo un mese dalla tricopigmentazione si potrebbe effettuare sia un trattamento rigenerativo e/o addirittura un autotrapianto.

Tricopigmentazione reversibile e permanente
Esistono due tipi di tricopigmentazione: reversibile e permanente.
Il consiglio da esperta in tricopigmentazione e da medico è quello di ricorrere alla tecnica reversibile, questo perché, negli anni ci potrebbero essere dei cambiamenti sia nel colore dei capelli e sia nei desideri del paziente, che potrebbe, successivamente, decidere diversamente in merito al suo aspetto estetico.
La reversibilità del trattamento è fondamentale anche perché nel tempo la morfologia potrebbe modificarsi e, di conseguenza, si avrà la possibilità di seguire e accompagnare i cambiamenti che si potrebbero verificare.

Durata di un trattamento di tricopigmentazione reversibile
Un trattamento di tricopigmentazione reversibile può durare da uno a due anni, dopo di che i pigmenti sono riassorbiti dal sistema macrofagico della cute in maniera del tutto naturale ed è proprio questo uno dei lati positivi: la tricopigmentazione reversibile rende la persona libera di poter decidere diversamente in qualunque momento.

Per chi è indicata la tricopigmentazione
Questa tecnica è indicata sia per gli uomini che per le donne che, soggetti ad un diradamento del cuoio capelluto, desiderano un risultato estetico immediato, infatti con la tricopigmentazione dopo mezz’ora è possibile vedere i risultati. È un ottima soluzione per tutti, perché come già detto non danneggia i capelli residui e si può affiancare ad ogni altro trattamento sia medico che chirurgico.

Quando si può intervenire con la tricopigmentazione?
Si può intervenire su alopecia totale, androgenetica, areata, quando ci si trova di fronte ad esiti cicatriziali o di precedenti interventi o cicatrici a livello del cuoio capelluto dovuti da altra causa.
##!#|#

Tricopigmentazione soluzione immediata al diradamento dei capelli

Che tipo di risultati si possono ottenere con la Tricopigmentazione
I risultati che si possono ottenere sono:

1- Effetto rasato

2- Effetto rinfoltimento

3- Effetto cover


L’effetto rasato serve a riprodurre sulla cute l’aspetto di una chioma rasata. Vengono disegnati dei puntini in maniera assolutamente simmetrica sul cuoio capelluto in modo da avere l’aspetto di un capello, ma rasato. Solitamente si avvicina all’effetto rasato chi ha un’alopecia molto accentuata, per cui non può sottoporsi ad un intervento di autotrapianto. Naturalmente iI paziente deve essere un amante del look rasato.
L’effetto rinfoltimento viene utilizzato nel caso più comune i cui il paziente ha una chioma diradata, per cui con la tricopigmentazione si possono mascherare le aree di trasparenza. Una chioma diradata, infatti, mostra in trasparenza una cute bianca, invece la tricopigmentazione offre un aspetto di rinfoltimento.
L’effetto cover è possibile su qualsiasi tipo di cicatrice lineare

I vantaggi della Tricopigmentazione
I vantaggi della tricopigmentazione sono molteplici: un effetto estetico immediato, la reversibilità, il non essere una tecnica invasiva, il fatto che sia indolore e la possibilità di personalizzare il trattamento.


Iter da seguire per un risultato ottimale?
La procedura da seguire per sottoporsi a Tricopigmentazione, o per meglio dire, l’iter ottimale, è quello di effettuare una prima visita con annessa anamnesi e storia del paziente: in sede di visita si osserva in maniera approfondita la cute sia a livello clinico che strumentale e si studia la situazione del capello. Nel caso si decida di effettuare il trattamento di tricopigmentazione ci sarà la scelta del colore, che deve essere adatto sia ai capelli del paziente che alla cute, dopo di che si effettuerà un test prima del trattamento. Ad una settimana dal test si può procedere con la prima seduta di tricopigmentazione, che solitamente ha una tempistica maggiore delle altre, si inizierà con il disegno dell’hairline per passare alla densità di base. Dopo una settimana, circa, si può procedere con la seconda seduta e in questa fase si riuscirà ad armonizzare l’intera area trattata, andando ad integrare la mappatura della prima seduta, tenendo conto della densità dei capelli esistenti che varia da zona a zona. Le aree più chiare vengono omogeneizzate. Dopo un mese ci sarà la seduta di controllo con la quale si potrà lavorare sulla definizione del tutto, sull’hairline e sulle sfumature ( qualora ce ne fosse bisogno)e si può intensificare il colore se dovesse risultare troppo chiaro.
Gli esiti cicatriziali vengono trattati in due sedute con una distanza di una settimana l’una dall’altra.
Per chi sceglie la tricopigmentazione reversibile circa 1 volta all’anno sarebbe opportuno fare un richiamo, con tempistiche più brevi, perché il lavoro di base è già stato fatto.
In caso di incanutimento la reversibilità offre la possibilità di revisione del trattamento.
Il centro medico tricologico Tricomedit Group ha scelto di affidarsi ai propri medici specializzati anche in tricopigmentazione per poter dare al paziente il risultato migliore che non arriva solo dalla conoscenza della tecnica, ma anche dall’esperienza e conoscenza anatomica del corpo umano oltre che da una manualità ottimale in quanto chirurghi.
Un’errata manualità potrebbe portare ad errori che potrebbero compromettere il risultato. La pressione della mano deve essere costante, per evitare un’impronta circolare troppo ampia e sgranata ( con una pressione maggiore). L’inclinazione del dermografo è fondamentale, perché un’inclinazione sbagliata potrebbe causare un’impronta non circolare, allungata che potrebbe anch’essa sgranare nei giorni a seguire.


Il centro medico tricologico Tricomedit Group offre un servizio personalizzato e un costante monitoraggio sul trattamento eseguito.

 

Dott.ssa Valeria Rossi
Medico tricologo – Medico estetico – Medico di base – Naturopata – Omeopata – Omotossicologo – Dermotricopigmentista Tricomedit Group
[webtv] => 0 [catenaccio] => È un trattamento estetico innovativo che consente di simulare a livello del cuoio capelluto la presenza dei capelli e di coprire le aree diradate [titolo] => Tricopigmentazione: soluzione immediata al diradamento dei capelli [categoria] => 16 [sottocategoria] => 126 [video] => [adv] => 0 [canale] => 0 [firma] => Dott.ssa Valeria Rossi [user] => 7 [url] => salute/medicina-estetica/tricopigmentazione-soluzione-immediata-al-diradamento-dei-capelli [bozza] => 0 [tag] => Tricopigmentazione, capelli, alopecia [data] => 2019-07-15 12:03:20 [visto] => 609 [voti] => 0.00 [n_voti] => 0 [topstory] => 0 [tpl] => 1 [testofisso] => [fissohome] => 0 [gallerytesto] => [galleryname] => [datains] => 0000-00-00 00:00:00 [news] => 0 [ansa] => 0 [dataup] => 2019-07-15 12:03:19 [evidence] => 0 ) [url] => salute/medicina-estetica/tricopigmentazione-soluzione-immediata-al-diradamento-dei-capelli ) Array

Alce Nero, il buono del biologico da oltre 30 anni
Alimentazione

Alce Nero, il buono del biologico da oltre 30 anni

Giorno dopo giorno Alce Nero porta in tavola prodotti buoni e bio che ti aiutano a stare bene.

Salute

Allergie: in primavera arrivano!

Starnuti, prurito, occhi rossi: tanti i sintomi di chi soffre l’arrivo della bella stagione

Scegli la sauna giusta per te
Benessere

Scegli la sauna giusta per te

Ce ne sono di tutti i tipi: ecco una breve guida per orientarsi nel variegato avvolgente mondo..

Acido folico già prima del concepimento: perché?
Mamme e Bambini

Acido folico già prima del concepimento: perché?

Assumere la giusta quantità di acido folico ogni giorno, sia durante la gravidanza, sia prima del..

Pelle sensibile? Ecco come proteggerla
Bellezza

Pelle sensibile? Ecco come proteggerla

L’epidermide delicata deve essere aiutata a fronteggiare lo stress provocato dal freddo

Come fare durare una relazione: 10 aspetti da non trascurare
Psicologia e Sesso

Come fare durare una relazione: 10 aspetti da non trascurare

Cosa cerca un uomo nella donna? Molte donne vorrebbero sapere come vivere un rapporto felice e..

Eleonora Daniele: solo alimenti sani e italiani!
Attualità

Eleonora Daniele: solo alimenti sani e italiani!

La popolare conduttrice ci racconta di sé, della sua infanzia e di come sia importante diffondere..